"Abbiamo i numeri per andare avanti, così come abbiamo ben chiaro il programma da completare e, grazie a questa scelta sofferta ma necessaria, siamo nelle condizioni di governare più sereni e nella chiarezza". Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. "Fini e quei deputati che l'hanno seguito, hanno dimostrato di essere lontanissimi dalla nostra cultura liberale - ha aggiunto -. Prenda esempio da Pertini e si dimetta".
"Abbiamo promesso agli italiani un Paese più moderno, più libero, più sicuro, pi prospero, meno oppresso dal fisco e dalla burocrazia. Vogliamo riuscire a realizzarlo entro la fine di questa legislatura", ha precisato il premier.
"I finiani hanno risposto 'nessun presidente della Camera ha dato mai le dimissioni'. E anche qui non hanno detto il vero. Nel luglio del 1969, verificatosi una situazione di divisione analoga nel Partito Socialista con la sinistra socialista, il presidente Pertini, che era un grand'uomo e che aveva aderito alla sinistra, ritenne doveroso dimettersi e mandò a tutti una lettera con questa dichiarazione: "Correttezza vuole ch'io metta a vostra disposizione il mandato da voi affidatomi". "Spero che Pertini possa insegnare a qualcuno il modo in cui ci si debba comportare", aggiunge Berlusconi.
"Per quanto mi e ci riguarda - prosegue il presidente del Consiglio nel messaggio ai promotori della Libertà - continuerò ad impegnarmi per dare piena attuazione al progetto nato due anni fa, dalla gente, a Milano in piazza San Babila, per far sì che questo progetto si radichi fra la gente e sia il partito della gente, perché la nostra bandiera sia presente in ognuno degli 8mila Comuni che costituiscono l'Italia, in ognuna delle oltre 60mila sezioni elettorali tramite le quali gli italiani scelgono con il voto da chi vogliono essere governati".
"Sono certo - conclude - che ciascuno di voi sarà come sempre anche questa volta al mio fianco per vincere le difficili sfide che abbiamo di fronte, per il bene dell'Italia e di tutti gli italiani".
"Fini da solo all'1-3%, con centrodestra all'1-2%"
La formazione politica guidata da Gianfranco Fini otterrebbe un risultato tra l'1-3% se si presentasse da sola, mentre il gradimento scenderebbe all'1-2% se si schierasse con il centrosinistra. Più alte sarebbero invece le percentuali se si alleasse con il centrodestra. Sono i sondaggi realizzati da Euromedia Research che il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi ha mostrato ai partecipanti al vertice del PdL a Palazzo Grazioli.
Napolitano: "Salvaguardare continuità della vita istituzionale"
Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha richiamato "la necessità di salvaguardare la continuità della vita istituzionale, nell'interesse generale del Paese". La sollecitazione del capo dello Stato, a quanto si apprende, è avvenuta nel corso dell'incontro con il segretario del Pd, Pierluigi Bersani, la presidente del gruppo Pd al Senato, Anna Finocchiaro, e il presidente del gruppo Pd alla Camera, Dario Franceschini. Nel corso del colloquio
il presidente della Repubblica ha messo in evidenza come ritenga "doveroso restare estraneo al merito di discussioni e decisioni interne ai partiti".
