politica

Berlusconi: "Governo è saldo"

28 Lug 2010 - 19:07
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Il governo "è saldo" e la "realtà vera è molto diversa da quella che scrivono i giornali", ma se ci sarà "una divaricazione" nel Pdl posso stare "sereno" perché "i numeri sono abbondanti e non c'è possibilità per una maggioranza o un governo diverso". Lo ha detto il premier, Silvio Berlusconi, durante la conferenza degli ambasciatori alla Farnesina. Il premier ha poi sottolineato di aver dovuto "resistere per un anno a subire attacchi e critiche".

''Oggi è stata votata la manovra, il governo è saldo anche se i giornali danno un'altra versione'', ha sottolineato il presidente del Consiglio. ''Mai come negli ultimi tempi - ha aggiunto - la realtà del governo e del Paese è diversa da quella rappresentata dai giornali''. 

"Se non avessimo approvato la manovra o fosse caduto il governo avremmo fatto la fine della Grecia" e l'Italia sarebbe stata investita "da una speculazione finanziaria" come quella accaduta ad Atene, ribadisce Berlusconi. Il premier spiega inoltre che la manovra era "necessaria" e "imposta dall'Ue. Sappiamo che comporta sacrifici".

Bossi: "No elezioni, prima il federalismo"
Il leader della Lega, Umberto Bossi, dice di essere "sicuro" che non ci saranno elezioni, in caso di rottura tra Berlusconi e Fini, perché è necessario approvare prima il federalismo. "Non si va alle elezioni perché bisogna fare il federalismo e siccome deve andare in Consiglio dei ministri e poi andare alle Camere ci vuole tempo", ha detto il ministro per le Riforme. "Il federalismo è la carta che garantisce che non si vota", ha ribadito.