politica

"I giudici non ribaltino il voto"

27 Lug 2010 - 21:50
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Anche Silvio Berlusconi interviene sul via libera del Consiglio di Stato al riconteggio dei voti alle Regionali in Piemonte. "Mi auguro per il rispetto dovuto alla sovranità popolare, che non si voglia ribaltare per via giudiziaria la scelta dei piemontesi - scrive in una nota il premier - la legge è chiara: chi vota una lista con una croce sola dà due voti, uno alla lista ed uno al candidato Presidente. A meno che non scelga il voto disgiunto"

Avanti col riconteggio
La Regione Piemonte non è ingovernabile durante il riconteggio dei voti stabilito dal Tar del Piemonte, con il dispositivo dell'udienza del 16 luglio. E' questo il punto fondamentale con cui il Consiglio di Stato ha rigettato l'istanza di sospensiva cautelare presentata dall'attuale presidente della Regione, Roberto Cota. Nell'ordinanza, firmata dal collegio presieduto da Stefano Baccarini, si specifica che il riconteggio "non è in grado di paralizzare o anche solo di ostacolare il corretto funzionamento degli organi di governo della Regione Piemonte".

Via libera, dunque, al riconteggio delle 15mila schede elettorali delle liste Al centro con Scanderebech e Consumatori, liste contestate dai ricorrenti di centrosinistra. Il Consiglio di Stato, però, ha precisato che la verifica dei voti "deve essere effettuata col contraddittorio tra le parti" e, come previsto, "rinvia ogni statuizione sul merito", visto che non sono ancora uscite le motivazioni del dispositivo che ha ordinato il riconteggio.