politica

Federalismo,Bossi: voti non mancano

25 Lug 2010 - 19:12
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Il leader delle Lega, Umberto Bossi, ritiene che il Carroccio e la componente del Pdl fedele a Silvio Berlusconi siano autosufficienti, almeno per quanto riguarda l'approvazione del federalismo. "Berlusconi non farà mancare i voti necessari al federalismo", ha detto a margine dell'inaugurazione di una nuova sede del proprio partito nel Varesotto. "Del resto - ha aggiunto - Lega e Berlusconi sono quasi tutti i voti del Parlamento".

Per quanto riguarda la dichiarazione del deputato Pdl Fabio Granata sull'atteggiamento del governo nei confronti della criminalita' organizzata, il segretario della Lega Nord è entrato a gamba tesa: "Io non l'ho mai sentita, ma so che Maroni i mafiosi li piglia tutti i giorni e che lui e la Lega si stanno dando da fare su questo fronte. Secondo me, dunque, sono stupidaggini''.

Bossi è intervenuto anche sul caso-Fiat: ''Bisogna trovare un equilibrio, puo' anche andarsene ma a noi fa un grosso danno: i posti di lavoro chi ce li da'? Bisogna trattare insieme con la Fiat'' ha commentato il ministro delle Riforme rispondendo a una domanda sull'atteggiamento che avra' il governo verso la Fiat che spostera' una parte della produzione in Serbia. A margine dell'inaugurazione di una nuova sede del Carroccio, Bossi si e' detto in particolare preoccupato per quanto accadra' a Torino. ''A Torino - ha spiegato - si e' mosso Cota che tra due giorni fa un tavolo con la Fiat per garantire i posti. Ma e' chiaro ormai che cosa fa la Fiat: chiede soldi ai governi e adesso il governo serbo gliene da' di piu' cosi' va' dove il costo del lavoro e' piu' basso''.

Deciso, da parte di Bossi, anche l'attacco nei confronti di Alemanno, il quale aveva chiesto al Carroccio di togliere la parola secessione nel suo statuto: ''Noi nel nostro statuto ci mettiamo quello che vogliamo. Alemanno - ha concluso Bossi - parla cosi' perche' a Roma non ha combinato molto''.

Bossi:"Tremonti dopo Berlusconi? No"
Per il ministro delle Riforme, Umberto Bossi, "non è vero" che Giulio Tremonti stia lavorando a una successione a Silvio Berlusconi, perché il ministro dell'Economia "è molto amico di Berlusconi e non gli farebbe mai uno sgarro". "Tremonti è molto bravo - ha detto il leader leghista - è uno che dà del tu all'economia a differenza di molti altri che pure hanno fatto il premier e che però non ci capivano un accidenti".