politica

Berlusconi: "Ora ci penso io"

02 Lug 2010 - 20:10

"Ho trovato un po' di ebollizione a casa, ma prenderò in mano la situazione con tutti i titoli dell'agenda politica, cioè quelli della giustizia, intercettazioni, i temi della manovra economica e anche i temi che riguardano le correnti nei partiti, a partire da lunedì". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. "Come diciamo a Milano 'ghe pensi mi', e tutte queste cose andranno a buon fine", ha aggiunto il premier.

La trasferta nel continente americano - ha spiegato Berlusconi è "andata molto bene". "E' stato un tour de force, anche per un giovane di 35 anni come il sottoscritto. Sono stati - ha sottolineato - 33mila chilometri, 43 ore di volo, due visite di Stato, un G8, un G20, una serie di accordi firmati e non so quanti discorsi. Comunque direi con ottimi risultati perchè abbiamo portato a casa per il nostro Paese quasi un punto di Pil di lavori e acquisti di prodotti che credo sia un buonissimo e concretissimo risultato per le nostre imprese e la nostra economia".

Il G8 e al G20, ha ancora raccontato il presidente del Consiglio "abbiamo stabilito che la regola per le economie da qui in avanti fosse quella di rigore di bilancio ma anche sostegno all'economia, abbiamo dato il via a una azione particolare di supporto alle madri dei paesi africani e ai bambini.

Abbiamo mantenuto il piano di aiuti che avevamo stanziato nel G8 de L'Aquila, abbiamo parlato della lotta alla criminalità organizzata e devo dire  che c'è stata concordia completa, esattamente il contrario di quanto ho visto riportato sui giornali. Non c'è stato nessun argomento di discussione, salvo uno, su cui ha trionfato quello che io avevo portato come una certezza al recente consiglio europeo di Bruxelles e cioè il chiaro no alla tassazione delle transazioni finanziarie".

Poi il premier ha fatto di sua sponte un accenno alle cose nostrane. "Sono tornato e adesso - ha detto - mi trovo qui con una situazione italiana non precisamente tranquilla. Ma da lunedì prenderò decisamente in mano tutte le cose che sono sul tavolo, dalla manovra alla legge sulle intercettazioni e sulla giustizia. Insomma, come diciamo a Milano 'ghe pensi mi' e vedrà che tutte queste cose andranno a buon fine". E al Tg5 assicura: "quando faccio una cosa, la faccio fino in fondo con determinazione e risultati concreti..."