L'esame del ddl sulle intercettazioni "si farà in Senato dopo l'estate". Lo dice il presidente di Palazzo Madama, Renato Schifani, a margine della festa dell'Indipendenza organizzata dall'ambasciata Usa a Roma. "Abbiamo deciso - ha detto Schifani - di lavorare la prima settimana di agosto, ma non ci sono i tempi tecnici per arrivare ad una approvazione prima dell'estate", in quanto, ha spiegato, "non essendo un decreto deve avere un suo ritmo".
"Se il ddl intercettazioni - spiega la seconda carica dello Stato - viene esitato dalla Camera nella prima settimana di agosto, a palazzo Madama deve andare in Commissione e poi in Aula, per cui non vedo spazi" per un esame del testo a palazzo Madama prima dello stop per le vacanze.
"Non posso che confermare - dice poi Schifani - il calendario con i suoi tempi tecnici. Del resto, non trattandosi di un decreto, un minimo di giacenza in commissione il testo deve averlo, se pure esso sia alla quarta lettura".
