politica

Pensioni, resta limite dei 40 anni

01 Lug 2010 - 18:48
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Il ministro Sacconi smorza sul nascere le polemiche sulla riforma pensionistica prevista da un emendamento alla manovra finanziaria: la norma che permette di andare in pensione con 40 anni di contributi resta. "E' stato un refuso, lo cancelleremo", ha detto il ministro del Lavoro. "Un errore - ha detto Sacconi - non era intenzione nè mia, nè di Azzollini, nè di Tremonti".

L'emendamento alla manovra presentato dal relatore, il Presidente della Commissione Bilancio del Senato Antonio Azzolini, alza l'età pensionabile per le donne impiegate nella Pubblica amministrazione e toglie dal 2016 il pensionamento per chi avesse raggiunto i 40 anni di contributi. Tale norma avrebbe avuto effetto anche sulle pensioni sociali.

"Ne ho parlato con il presidente della Commissione Azzollini - ha detto Sacconi ai giornalisti -. E' stato per tutti e due un refuso. Non era intenzione nè del governo nè del presidente della Commissione Bilancio introdurre questa norma". Anche nelle leggi Maroni e Damiano "coloro che hanno 40 anni di contributi sono sottratti dal meccanismo delle quote. Verrà mantenuto questo criterio. E' un refuso nella stesura. Non era intenzione di nessuno negare la possibilità di andare in pensione a coloro che maturano 40 anni di contributi. Quell'aspetto "verrà cancellato", ha detto Sacconi.

I sindacati insorgono
Immediata la replica dei sindacati. "Ai lavoratori che hanno già raggiunto 40 anni di contribuzione con la manovra correttiva è stato chiesto un sacrificio enorme, applicando anche a loro la finestra scorrevole di 12 mesi. Ora è necessario evitare che debbano subire, dopo il 2015, ulteriori penalizzazioni", aveva dichiarato il Segretario Generale della Cisl, Raffaele Bonanni. "Non comprendiamo l'emendamento del relatore Azzollini", aveva aggiunto Domenico Proietti, segretario confederale Uil. Critica anche la Cgil, che aveva definito la misura "illegittima ed illogica" perché "allontana sempre di più il lavoro per i giovani e impoverisce la spesa previdenziale".