"Processo breve contro giustizia"
I magistrati bocciano la riforma
Dai magistrati arriva un secco no al ddl sul processo breve. A bocciare le riforme "che distruggono la giustizia", come si legge in una nota, è il Comitato Intermagistrature, che riunisce la magistratura ordinaria, amministrativa e contabile e l'Avvocatura dello Stato. Gli esponenti ribadiscono le "fortissime preoccupazioni per il ddl sul processo breve, che rischia di produrre conseguenze devastanti sull'intero sistema della giustizia italiana".
''Non possiamo assistere in silenzio - aggiunge ancora il Comitato - a riforme che sacrificano del tutto le esigenze di tutela delle vittime dei reati, pongono nel nulla l'impegno delle forze dell'ordine e comportano vistose violazioni del principio di uguaglianza di tutti i cittadini di fronte alla legge, distruggendo il funzionamento della giustizia civile, penale, amministrativa e contabile in Italia'',
La preoccupazione delle toghe è che così si cancellerà ogni speranza di giustizia per le vittime di reati di particolare gravità, "trasformando il processo penale in una tragica farsa'. E i danni che la riforma, ora estesa anche al processo contabile, può' arrecare al funzionamento della giustizia sono incalcolabili e permanenti', visto tra l'altro che ''verra' stravolta completamente la fisionomia del processo penale, con una conseguente sicura agonia dei riti alternativi e una profonda crisi della cultura delle garanzie e del contraddittorio''.
A sua volta ''il processo contabile diverra' un'arma spuntata e sara' sempre piu' difficile reprimere fenomeni di malamministrazione. Sara' cosi' impossibile, in moltissimi casi, conseguire il risarcimento del danno erariale, con la conseguente perdita di ingenti risorse finanziarie pubbliche''. E ''nel campo della giustizia amministrativa, si determinera' una dilatazione dei tempi di definizione della stragrande maggioranza dei processi, attesa la assoluta inadeguatezza delle risorse attualmente a disposizione''.
Ma non solo. Anche nel settore civile, avvertono, le conseguenze del disegno di legge saranno ''altrettanto gravi'': ''Si determinera' un rischioso disordine organizzativo con ulteriore svilimento della funzione giudiziaria e con effetti pregiudizievoli sulla tutela dei diritti dei cittadini''.
