politica

Immigrazione, scontro Bossi-Fini

Il Senatùr: "Gianfranco è solo"

28 Nov 2009 - 18:05

Non si placa la polemica sul tema dell' immigrazione tra Gianfranco Fini e la Lega.Il presidente della Camera rilancia la sua idea si estendere il voto anche agli immigrati. "L'inserimento degli stranieri nella vita civile dei Paesi europei è una delle nuove grandi sfide che la politica del XXI secolo ha il dovere di vincere". Dura la replica di Bossi: "Gianfranco sostiene le sue idee, ma sono bocciate dal suo partito".

Intervenendo al dibattito organizzato dalla Fondazione Farefuturo, dunque, Fini non molla la presa sun argomento che ha giù scatenato i malumori all'interno della sua maggioranza. Una sifda, insiste, che "deve essere vinta attraverso un programma di estensione della cittadinanza sociale e di quella politica". Secondo l'ex leader di An, "le democrazie europee devono suscitare sentimenti di appartenenza anche in coloro che vengono da Paesi lontani, facendoli partecipi attivamente e lealmente della vita collettiva, dei valori sociali, degli obiettivi di fondo della società". Insomma, ha proseguito Fini, "nell'epoca del multiculturalismo, la democrazia deve svolgere una grande opera di pedagogia civile e valorizzazione delle reti di solidarietà sociale".

Ma dal Carrocccio, nessuna apertura, anzi, puntuale arriva la replica di Umberto Bossi: "Le sue idee sono bocciate dal suo partito, che ha detto che non darà mai un voto agli immigrati. Penso - continua il Sanatùr - che nessun Paese darà il voto agli immigrati. Chi non è cittadino - sottolinea Bossi - non può votare. Punto e basta".

 Poi, a proposito dei malumori all'interno della maggioranza, il leader leghista è convinto che possano rientrare e che, dice, "Fini non va da nessuna parte, resta con no: non ci sarà alcuna crisi di Governo e poi Gianfranco ci vuole bene. Che cosa potrebbe fare senza di noi?".