politica

Finanziaria, via libera dal Senato

Ddl approvato con 144 voti favorevoli

13 Nov 2009 - 18:15

Via libera del Senato al disegno di legge sulla Finanziaria. L'Assemblea di Palazo Madama ha approvato il ddl con 144 voti favorevoli, 122 contrari e tre astenuti. La seduta dell'Aula è stata poi sospesa per consentire alla commissione Bilancio di esaminare la Nota di variazione approvata dal Consiglio dei ministri. L'Aula tornerà a riunirsi per procedere al voto finale con cui si conclude l'esame della Finanziaria, che passerà all'esame della Camera.

Può dirsi soddisfatto, per il momento dato che il testo è ora atteso alla Camera, il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, che riesce, con qualche difficoltà, a difendere il suo testo 'light' dal pressing di chi chiede misure per il rilancio dell'economia, a partire dai tagli fiscali.

Le spine di Tremonti
Tante, però, le questioni in ballo all'interno della maggioranza a cui questa manovra non sembra dare per ora risposta. Ad esempio lo stop alla Banca del Sud tanto cara a Tremonti e con l'astensione di alcuni senatori del Pdl sul quoziente familiare e sulla cedolare secca al 20% sugli affitti, bocciate solo per un soffio dall'Aula del Senato. Ad astenersi sugli affitti sono anche il presidente e il vicepresidente del gruppo, Maurizio Gasparri e Gaetano Quagliariello.

Stop alla Banca del Sud
L'istituzione della Banca del Sud viene rinviata. Il Pd, durante l'esame dell'Aula, fa notare che il tema, contenuto in un emendamento del relatore, non è stato trattato in commissione e la maggioranza ha buon gioco ad ammettere che è proprio così. Il presidente del Senato, Renato Schifani, seppur a malincuore, deve cassarla. Un tema, quello della Banca del Sud, che era stato motivo di scontro anche all'interno del governo tra Tremonti da una parte e i ministri dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, degli Affari Regionali, Raffaele Fitto, e dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo dall'altra. Poi arriva il segnale politico dell'astensione durante il voto in Aula. 

Tagli ai fondi per la ricerca, è polemica
L'Osservatorio della ricerca, gruppo di scienziati e ricercatori italiani, è sul piede di guerra per la bocciatura dell'emendamento alla finanziaria che prevedeva la spesa di 80 milioni di euro per assumere 4.200 ricercatori. L'emendamento era stato inizialmente presentato con la prima firma del presidente della Commissione Cultura del Senato Guido Possa, Pdl, ed era stato sostenuto tra gli altri anche dai senatori del Pdl Giuseppe Valditara e della Lega Mario Pittoni. Quindi l'emendamento era stato ritirato dal firmatario ed era stato fatto proprio dal gruppo del Pd. Poi è stato votato e bocciato

La palla passa alla Camera
Dopo il via libera della Finanziaria in Senato, ora la palla passa a Montecitorio, dove il pressing degli scontenti, sotto lo sguardo del presidente della Camera Gianfranco Fini, ricomincerà, anche perché nel frattempo saranno arrivati i dati sullo scudo fiscale e saranno più chiari i margini per nuove misure da introdurre nel provvedimento.

Ecco in pillole alcune delle principali norme contenute nel testo.

BENI CONFISCATI A MAFIA - Potranno essere venduti e il ricavato andra' per meta' al ministero dell'Interno per la sicurezza e per meta' a quello della giustizia.

FONDI SICUREZZA - Arrivano 100 milioni per il riconoscimento della specificita' di funzione del settore.

DIFESA SERVIZI SPA - Viene istituita la societa' 'Difesa Spa' controllata dal ministero e che gestira' l'acquisizione dei beni connessi alle prestazioni delle Forze Armate, oltre che gli immobili militari.

NORMA ANTI-CONTRAFFAZIONE SIMBOLI ARMA - Multe fino a cinquemila euro per chi fabbrica, vende o espone stemmi, emblemi o immagini delle Forze Armate.

AGRICOLTURA - Arriva la proroga degli sgravi per l'agricoltura che sara' estesa al 2010.

TARTUFI - Salta la norma che prevedeva la possibilita' di detrazione dell'Iva per commercianti che acquistassero tartufi dai raccoglitori occasionali.

PROSCIUTTI STAGIONATI - Via libera a una spesa di 10 milioni di euro per il 2010 per il riconoscimento di contributi alla produzione di prodotti stagionati.

GIOVANI - Viene finanziato un 'Osservatorio per i giovani' in capo al ministero della Gioventu' e che usufruira' di risorse per 3 milioni nel 2010.

DEFIBRILLATORI - Arriva un 'mini-fondo' di 8 milioni in tre anni per l'acquisto di defibrillatori.

MALTEMPO - Fondo di 10 milioni per il 2010 per la protezione civile per fare fronte al maltempo in Lombardia e Veneto.

NORMA 'SALVA-SECOLO D'ITALIA' - Consentira', tra gli altri, al 'Secolo d'Italia' di mantenere il finanziamento pubblico nonostante An sia confluita nel Pdl.

NORMA 'SALVA-RADIO RADICALE - Per rinnovare la convenzione tra Stato e Radio Radicale arrivano 20 milioni in 2 anni.

BANCHE POPOLARI - Il testo unico bancario prevede che nessuno possa detenere piu' dello 0,50% del capitale di banche popolari. Per chi possiede azioni in eccesso l'alienazione viene ora prorogata al 31 dicembre 2010.

AMBULANTI, VIA CERTIFICAZIONE REGOLARITA' - Per gli ambulanti salta l'obbligo di presentazione della dichiarazione unica di regolarita' contributiva.

CONFIDI IN AREE CIG - Risorse per 10 milioni di euro saranno destinate a favore dei consorzi Confidi delle province con piu' alto tasso di Cassa integrazione guadagni.

PATTO DI STABILITA' PER SISMA ABRUZZO - Per i Comuni colpiti dal sisma in Abruzzo, nel 2010 sono escluse dal saldo del 'patto' le spese per investimenti per la tutela della sicurezza o per sanare le conseguenze del terremoto (per un massimo di 15 milioni).

PICCOLI COMUNI - Viene ripristinato per il prossimo triennio un finanziamento di circa 200 milioni di euro per interventi di natura sociale e assistenziale nei piccoli comuni.

COLLEGI UNIVERSITARI - Vengono stanziati 3 milioni per il 2010 in favore di collegi universitari.

VITTIME TERRORISMO - Gli orfani delle vittime del terrorismo usufruiranno di un fondo di 5 milioni nel 2010.

MUTUI COPPIE GIOVANI - Il fondo per le giovani coppie o i single con figli per l'acquisto della prima casa serve per ''agevolare l'accesso al credito'' e non solo per ottenere finanziamenti agevolati.