politica

Campania, Cosentino: "Mi candido"

"Premier non ha chiesto passo indietro"

12 Nov 2009 - 19:58

"Io mantengo la candidatura: l'ho detto a Berlusconi". Così il sottosegretario Nicola Cosentino, per cui è stata chiesta alla Camera l'autorizzazione per l'esecuzione di una misura cautelare, ha confermato la sua volontà di presentarsi nella corsa per la poltrona di Governatore della Campania. "Il premier ha preso atto e comunque non mi ha chiesto di fare un passo indietro", ha aggiunto uscendo da Palazzo Grazioli dopo un incontro con Berlusconi.

"Il presidente - ha riferito Cosentino - mi ha espresso solidarietà. Conosceva le carte processuali e lo stesso avvocato Niccolò Ghedini le aveva viste", ha aggiunto parlando dell'inchiesta della procura di Napoli che ha portato alla richiesta di misure cautelari nei suoi confronti.

Ma non tutti la pensano come lui. Anche dentro la maggioranza. Per Fabio Granata, vicepresidente della commissione Antimafia e deputato del Pdl, Cosentino dovrebbe fare un passo indietro: "Noi manteniamo l'assoluta convinzione che sia del tutto incompatibile e a questo punto inopportuna la sua candidatura".