politica

Senato, ok a decreto fiscale

Manovra, approvato in via definitiva

28 Nov 2007 - 18:33

L'aula di palazzo Madama ha convertito in legge il decreto fiscale collegato alla Finanziaria 2008. Il provvedimento è stato approvato con il voto favorevole di 158 senatori, contrari 151, un astenuto, Andreotti. Dei senatori a vita erano presenti alla votazione Oscar Luigi Scalfaro e Rita Levi Montalcini. Assenti, invece, Emilio Colombo, Carlo Azeglio Ciampi, Francesco Cossiga e Andrea Pininfarina.

Il sì è arrivato a Palazzo Madama senza grandi intoppi e soprattutto senza il paventato voto di fiducia, che non è stato usato dal governo nemmeno nel primo passaggio parlamentare del Senato ma solo per superare lo scoglio della Camera.

Anche la questione del bonus, l'unica che in realta' poteva creare qualche problema - considerato che a Montecitorio l'entita' e' stata riportata da 300 a 150 euro per problemi di copertura - e' rientrata con l'impegno da parte del governo, che ha accolto per questo un ordine del giorno del senatore 'dissidente' Fernando Rossi (Mpc), a portare la misura a 300 euro nel 2008. L'importo di 150 euro varra' comunque per ciascun componente delle famiglie incapienti, che cioe' hanno redditi talmente bassi da non versare imposte: in pratica per una famiglia di 4 persone ricevera' 600 euro.

Novita' arrivano col decreto anche per il patto di stabilita' interno: diventano meno stringenti i vincoli per quest'anno, per consentire la realizzazione di progetti cofinanziati dall'Unione europea, a patto che pero' le Regioni rientrino dagli eventuali sforamenti nel 2008.

Al voto finale del decreto fiscale nell'Aula del Senato nella CDL non hanno partecipato al voto, come evidenziano i tabulati, i senatori della CDL Marcello Pera, Marcello Dell'Utri di Forza Italia; Antonino Caruso di AN, Giuseppe Leoni della Lega Nord. "Totale compattezza dei senatori Udc, ma cinque assenze degli altri tre gruppi del centrodestra hanno finito con l'aiutare in modo probabilmente decisivo il governo Prodi sul decreto fiscale essenziale per l'approvazione della Finanziaria", ha affermato il presidente dei senatori Udc, Francesco D'Onofrio, in riferimento alla votazione.

Ecco alcune delle misure principali del decreto
- POVERI-INCAPIENTI, BONUS CON TETTO. Tredicesima da 150 euro gia' a fine anno. Al momento si tratta di una 'una tantum' per il 2007. C'e' un impegno del governo a rendere piu' sostanziosa e soprattutto piu' strutturale la misura.
- RIPARTE EDILIZIA SOCIALE, OCCHIO A SFRATTATI. Arrivano 550 milioni per ampliare l'offerta di alloggi a canone sociale (50 sono destinati alla ricostruzione molisana dopo-terremoto). I nuovi alloggi, che devono essere eco-compatibili utilizzando anche fonti di energia rinnovabile, dovranno essere destinati agli sfrattati e alle giovani coppie.
- OPERAZIONE DEMANIO, 80.000 CASE CON MINI-AFFITTI. Sara' costituita una societa' ad hoc per acquisire o recuperare immobili ad uso abitativo. Parte con una dotazione di 150 mln.
- PRIVATIZZAZIONE ACQUA, ARRIVA MORATORIA. Si prevede che ''non possano essere disposti nuovi affidamenti a soggetti privati'' fino ad una legge organica sul settore sulla gestione delle risorse idriche e dei servizi idrici integrati.
- 1 MLD A PUBBLICO IMPIEGO. Per gli accordi contrattuali sottoscritti quest'anno e relativi al biennio 2006-2007.
- TAGLI A EDITORIA MA MODULATI. Taglio dei contributi per i piccoli editori del 2% e per i grandi gruppi del 12% (se le agevolazioni postali superano 1 milione).
- EMITTENZA, PER TV LOCALI PIU' 'BACINI'. Si sposta dal 2008 al 2012 il termine per la completa conversione al digitale terrestre; introdotte altre norme che consentono alle tv locali di operare anche in 10 'bacini' d'utenza.
- PENSIONATI PUBBLICI, SALTA PRELIEVO AUTOMATICO. Era dello 0,15-0,35% e finanziava il fondo Inpdap per garantire crediti agevolati ai pensionati pubblici. Il meccanismo di silenzio-assenso e' stato cancellato.
- SANITA' E REGIONI, COMMISSARIO SE SI SFORA. La figura subentrera' quando non si rispettano i piani di rientro e il suo ruolo sara' incompatibile con quello di qualsiasi incarico istituzionale presso la Regione commissariata.
- SCONTRINI PARLANTI PER FARMACIE DA 2008. Dovranno contenere nome e quantita' delle medicine nonche' il codice fiscale del destinatario.
- FONDI A ANAS E FERROVIE. 1.035 milioni a Fs e 215 ad Anas.
- METRO, 800 MLN PER ROMA, MILANO E NAPOLI. Alla linea 'C' della metropolitana capitolina andranno 500 mln, 150 rispettivamente alle altre due infrastrutture.
- 1 MLD PER PAESI IN VIA DI SVILUPPO. Fondi per la lotta all'Aids e per favorire la pace in Africa.