Rutelli: nessun contrasto con Prodi
"Ridurre pressione fiscale sulla casa"
Il vicepremier Francesco Rutelli torna a parlare di fisco e riduzione delle tasse. "Le cose che ho detto sono largamente coincidenti con le posizioni del governo e pienamente coincidenti con ciò che ha detto Romano Prodi pochi giorni fa, sono sorpreso dalle interpretazioni date - ha detto Rutelli - Dobbiamo iniziare con questa finanziaria a ridurre la pressione fiscale, con maggiore priorità su casa, Ici e affitti".
Rutelli, a Vietri per la seconda giornata della festa della Margherita, ricorda che la priorità è un intervento sul settore della casa. Nello stesso tempo, aggiunge, ''dobbiamo contenere la spesa, ne siamo consapevoli''.'
'Dobbiamo orientare questa finanziaria - continua il vicepremier - verso i ceti popolari del paese a tutela del loro potere d'acquisto. Questa è la linea del Governo e la linea di Prodi. E' sbagliato costruire sempre delle divergenze, quando non ci sono. Io capisco che i giornali devono riempire le pagine, ma questo è sbagliato''.
Il leader della Margherita chiarisce anche la sua posizione sul Partito democratico ponendosi sulla stessa lunghezza d'onda con Veltroni. "Bisogna sostenere Veltroni - ha spiegato Rutelli - e dare uno stop ad accordi calati dall'alto tra gli ex Ds e gli ex Ppi". Dunque l'ex sindaco di Roma esprime grande apprezzamento per il "profilo" tenuto dall'attuale primo cittadino della Capitale sia sui temi economici e sulle riforme istituzionali, ma soprattutto sulla corsa alle segreterie regionali del Pd.
Durante l'incontro al quale hanno partecipato anche Gentiloni, Lanzillotta, Follini, Binetti, Lusetti e Zanda, si è ipotizzato la presentazione di liste autonome in alcune regioni, tra cui la Campania e la Lombardia. Critiche dai 'rutelliani' sono arrivate soprattutto agli organizzatori del convegno di Assisi e "al modo in cui è stata cancellata l'esperienza della Margherita". Rutelli dunque mette i paletti sull'azione di governo e sulla costituzione del Partito democratico.
