politica

Messaggio Napolitano,punti salienti

Dalla politica, allo sviluppo, all'Iraq

31 Dic 2006 - 20:33

Nel suo messaggio di fine anno, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha invitato gli italiani a non allontanarsi dalla politica. "Partecipatevi in tutti i modi possibili - ha detto il capo dello Stato - portatevi forze e idee più giovani. Contribuite a rinnovarla, a migliorarla culturalmente e moralmente". Ecco alcuni dei più significativi passi del discorso di Napolitano.

NON ALLONTANATEVI DALLA POLITICA
''Attenzione. A chi mi ascolta, e a tutti gli italiani vorrei dire: non allontanatevi dalla politica''. ''Lessi molti anni fa e non ho mai dimenticato le parole della lettera che un condannato a morte della Resistenza, un giovane di 19 anni, scrisse alla madre: ci hanno fatto credere che 'la politica e' sporcizia' o e' 'lavoro da specialisti', e invece 'la cosa pubblica siamo noi stessi'. Quelle parole sono ancora attuali: non ci si puo' rinchiudere nel proprio orizzonte personale e privato, solo dalla politica possono venire le scelte generali di cui ha bisogno la collettivita', e la partecipazione dei cittadini e' indispensabile affinche' quelle scelte corrispondano al bene comune''.

CREARE UN CLIMA DI CONFRONTO
''E' importante che vi sia piu' dialogo, piu' ascolto reciproco, tra gli opposti schieramenti. Non abbracci confusi, ma nemmeno guerre come tra nemici
piuttosto che polemiche fra avversari''. E' possibile creare anche in Italia il clima che gia' esiste ''in grandi paesi democratici in politica e nelle istituzioni''.

RISANARE IL DEBITO PER CONSOLIDARE LO SVILUPPO
Occorre ''far crescere e progredire l'Italia nel suo insieme''. Il capo dello Stato invita al ''confronto costruttivo'' per affrontare questi problemi e non si nasconde le ''difficolta''',  a cominciare dalla necessita' di ''alleggerici dal pesante debito pubblico accumulato nei decenni scorsi, che richiede ''seri sforzi per dare priorita' all'interesse generale''.

ITALIA TORNA A CRESCERE
"'Per fortuna l'Italia non e' ferma. Ha gia' ripreso a crescere'', dice Napolitano sottolineando ''il contributo determinante di imprenditori che hanno imboccato la strada
dell'innovazione e del rischio nel mercato globale; e insieme di tecnici e lavoratori qualificati e aperti al cambiamento, consapevoli che e' il momento di premiare il merito''.

REGOLARE INGRESSO NEL NOSTRO PAESE
''Piu' coesione significa uno sforzo maggiore per integrare nel sistema dei nostri principi e precetti costituzionali, senza discriminarli o tenerli ai margini, gli stranieri di cui l'Italia oggi ha certamente bisogno, e di cui' e' stato giusto regolare l'ingresso legale nel nostro Paese''.

CREARE ANCORA LAVORO 
''L'occupazione e' in aumento. Ma c'e' da creare ancora lavoro per molti giovani e donne, specialmente nel Sud: lavoro alla luce del sole e pienamente
riconosciuto nei suoi diritti''.

MAGISTRATURA CONTRIBUISCA A GIUSTIZIA RAPIDA
La magistratura deve ''contribuire a un piu' lineare e rapido corso della giustizia''.

DONNE SONO ENERGIA PREZIOSA POCO VALORIZZATA
''Voglio sottolineare come in Italia tra le riserve preziose su cui contare ci sia quella, ancora cosi' poco valorizzata, dei talenti e delle energie femminili''.

PIU' EQUITA'
"Piu' coesione significa anche piu' equita', meno disparita' nei redditi e nelle condizioni di vita, piu' vicinanza e sostegno per le persone e le famiglie che versano - e sono tante - in penose ristrettezze, e per quelle che sono provate da sofferenze di ogni natura".

ACCORDO PER LEGGE ELETTORALE
"Si ricerchi pazientemente l'accordo su meccanismi elettorali che rendano piu' lineare e sicura la formazione delle maggioranze chiamate a governare il Paese".

DALL'IRAQ TRAGICI BAGLIORI 
"Sentiamo come minaccia comune le guerre che sconvolgono il Medio Oriente, che insieme con la fame e le malattie attraversano e flagellano l'Africa, da ultimo ancora
una volta in Somalia, e che toccano ancora altre regioni". 

MISSIONE LIBANO, ESEMPIO POSITIVO
"Ci sono state decisioni, come quella sull'ultima missione, prese in Parlamento a larghissima maggioranza: ecco un esempio positivo di intesa tra le opposte forze politiche".

SINTONIA CON IL PAPA
"Su questi grandi temi - la pace, in Terra Santa innanzitutto, tra israeliani e palestinesi; il dialogo con altre civilta' e altre fedi, nella distinzione e nel reciproco rispetto; il ruolo dell'Europa - colgo una profonda sintonia con la Chiesa cattolica, con le sue espressioni  di base, con le sue voci piu' alte. Ne ho tratto conferma dall'aperto e cordiale
incontro del 20 novembre con Papa Benedetto XVI, al quale invio qui il mio saluto benaugurante",

AUGURI ANCHE AI BAMBINI
''Buon anno dunque a voi tutti, alle vostre famiglie, e in modo particolarmente affettuoso, anche da nonno, se mi permettete, ai bambini che ci circondano".

INTESA PER RIFORMARE ISTITUZIONI
''Per raccogliere le energie di cui e' ricca la societa' italiana, indirizzarne e soddisfarne responsabilmente le domande, contrastando particolarismi e chiusure egoistiche, la politica ha bisogno di istituzioni piu' riconosciute e piu' forti. Si trovi dunque l'intesa per riformarle, senza toccare il patrimonio dei grandi valori e indirizzi costituzionali''.