Libano, Prodi: "Auguri ai soldati"
Incontrati i leader politici
Romano Prodi è arrivato a Beirut per una visita alle autorità libanesi e al contingente italiano impegnato nel Paese. Il presidente del consiglio, accolto all'aeroporto dal ministro degli esteri libanese Tareq Mitri, ha incontrato il presidente del parlamento, Nabih Berri, poi è stato il turno del premier Fuad Siniora. Successivamente si è recato nel sud del Paese dove ha reso visita al contingente italiano inquadrato nelle forze dell'Unifil.
Il presidente del Consiglio, Romano Prodi, ha avuto dapprima questa mattina a Beirut un colloquio con il presidente del parlamento libanese, Nabih Berri, nel corso del quale, come gli stesso ha riferito, ha avuto l'occasione ''per ribadire l'impegno italiano al mantenimento della sovranità dello Stato libanese''.
"Parlando con Berri, ci siamo trovati d'accordo nel considerare il lavoro dell'Unifil uno strumento fino ad ora estremamente utile", ha detto Prodi conversando con i giornalisti al termine dell'incontro.Ricevendo gli apprezzamenti di Berri sul ruolo dell'Italia in Libano, Prodi ha ricordato che ''l'impegno italiano è da considerare nell'ambito più ampio della politica dell'Unione Europea'', mentre, per quanto riguarda i militari italiani, egli ha ricordato che essi ''non sono qui a titolo individuale dell'Italia, ma partecipano alla missione delle Nazioni Unite''.
A proposito dell'incontro con il premier Siniora il presidente del Consiglio ha detto di aver "espresso gratitudine al premier libanese per i suoi sforzi per portare stabilità in Libano e per cooperare con la missione Unifil", e ha sottolineato con soddisfazione come si debba "registrare che la missione sta andando bene e da quando è iniziata non ci sono stati veri incidenti".
Sul piano poltico, il presidente del Consiglio ha quindi ricordato che l'Italia sostiene "ogni sforzo che porti alla formazione di un governo di unità nazionale, che garantisca non solo un futuro di pace e stabilità ma anche una forte indipendenza del Libano". Il premier libanese ha dal canto suo assicurato che "gli sforzi per risolvere la crisi libanese continuano" e che "la mediazione del segretario della Lega araba Amr Mussa è ancora attiva". "Pertanto - ha aggiunto - sono pronto a incontrarmi con gli altri attori politici".
Giunto nel pomeriggio a Tibnin, nel Sud del Paese, Prodi ha fatto visita al nostro contingente inquadrato nelle forze Unifil. Dopo aver ricevuto gli onori militari, il premier, in un breve discorso ai soldati italiani ha detto: "Porto, oltre gli auguri di buone feste, anche la gratitudine di tutto il popolo italiano per il vostro lavoro".
