politica

Welby,Riccio:"Casi simili?Rinuncio"

L'anestesista di Cremona è "sereno"

23 Dic 2006 - 17:24

Mario Riccio, l'anestesista che ha staccato la spina della macchina che teneva in vita Piergiorgio Welby, ha spiegato che non intende ripetere l'esperienza. "Ho seguito il caso fino alle sue estreme conseguenze perché era eticamente corretto completare il mio interessamento. Ma non intendo occuparmi di altri casi del genere", ha detto. E ancora: "Siamo sereni: attendiamo il giudizio del magistrato in base all'autopsia".

"Come è noto, il perito ha sessanta giorni di tempo per consegnare il risultato delle sue valutazioni. In questo caso, di quelle tossicologiche in modo particolare. Ci possono essere varie ipotesi, il magistrato decidera' se aprire un'inchiesta e con quali capi d'accusa", è stata la spiegazione di Riccio sulla prassi legale all'agenzia AdnKronos.

Soprattutto, il medico chiarisce: "Sono un semplice medico ospedaliero di provincia. A Cremona ho ricevuto molte attestazioni di stima".

Quanto alle polemiche sul funerale dell'uomo malato di distrofia muscolare, che sarà celebrato domenica a Roma in forma laica dopo il divieto del Vicariato di Roma alle esequie religiose, Riccio si è detto dispiaciuto: "Mi sembra che se si volevano evitare polemiche, questa strada è stata la meno indicata. Ma non sono credente e dunque non voglio dare giudizi sui riti religiosi".

"Nei prossimi giorni - ha concluso - chiamerò Mina Welby per gli auguri di Natale. Per ora Cappato è il nostro tramite. Quando la sentirò, la ringrazierò per avermi definito un "angelo" e per le parole delicate pronunciate nei miei confronti durante la conferenza stampa".