Finanziaria, Fi, An e Lega a Roma
Mentre l'Udc sarà a Palermo
Tutto è pronto a Roma per la manifestazione anti-Finanziaria contro il governo Prodi, promossa da Forza Italia, la Lega e Alleanza nazionale. Sono attese centinaia di migliaia di persone. E tra queste, 250 mila circa arriveranno nella capitale, organizzate in pullman dal resto d'Italia. L'obiettivo degli organizzatori è radunare un milione di persone, e, la macchina organizzativa dei partiti si è mossa a sufficienza.
Il corteo maggiore sarà quello di piazza San Giovanni, che si muoverà alle 15, ma ce ne saranno altri da diversi punti della Capitale. Obiettivo? Contestare il governo Prodi e la sua manovra economica. Anche se,sullo sfondo, pesa la defezione dell'Udc, organizzatasi, per conto proprio, in un raduno centrista al Palasport di Palermo. E' il caso più eclatante di divisione della Cdl da quando la coalizione di centrodestra è nata.
E, il "giallo" delle bandiere non ha di certo aiutato il clima. Precisamente 1.500 stendardi centristi, al momento «fantasma», pare che siano state ordinate dal comitato promotore dell'evento di Roma con l'intenzione, secondo l'Udc di fornire con linganno la falsa fotografia di un partito spaccato, con i vertici in Sicilia e la base nella Capitale. E l'attacco del leader centrista non si è fatto attendere: "Non so se è pirateria. E certamente un fatto molto triste sbotta Casini dal Tg1 - il popolo di centrodestra è un popolo meraviglioso. Chi scende in piazza non ha bisogno né di inganni né di sotterfugi e chi li fa non si comporta bene".
Un attacco condiviso dall'intero partito, contro la difesa della Cdl.Il vicecoordinatore forzista Cicchitto giura che "né il Comitato per la manifestazione, né Forza Italia hanno commissionato lacquisto di alcune bandiere dellUdc, per cui si sta creando un caso sul nulla. La gente non è mica controllata dai partiti...". Alleanza nazionale, invece, preferisce non entrare nella polemica, gettando acqua sul fuoco con il portavoce Andrea Ronchi. "Ci rifiutiamo di contribuire a una polemica. Le immagini proposte sono le più disparate, da un "atto di pirateria politica" ad una "vergogna totale", dagli "spettri" agitati contro lUdc alla condanna verso chi "inquina" lalleanza.
E la Lega? Non vede l'ora di scendere in piazza, poiché è un momento molto atteso per fans di Umberto Bossi. Così non è strano che per l'occasione, La Padania lanci un concorso invitando i propri lettori a inviare gli slogan migliori contro la Finanziaria e, ovviamente, contro il premier. "Dai, sfottiamo Prodi tutti insieme!", recita il titolone del quotidiano lumbard il cui sommario è quasi in stile sessantottino: "Rispondete con la fantasia alle tasse del Governo". L'idea è singolare soprattutto perchè il premio promesso dal direttore è appetibile: lo slogan migliore sarà il titolo del quotidiano di sabato.
Non saranno in piazza invece I repubblicani e il Nuovo Psi. Nucara e De Michelis , per testimoniare la propria opposizione alla Finanziaria, hanno annunciato la presentazione di unapposita proposta di legge finalizzata a riscrivere le regole della struttura della Manovra. I due partiti chiedono che si apra subito, sulla proposta che verrà presentata, un tavolo ad hoc attorno al quale far lievitare la riforma e costruire il consenso necessario, al di fuori delle rigidità e delle contrapposizioni dellattuale sistema bipolare.
