Ancora attriti tra Lega e Udc
Si tratta per Buttiglione in Europa
Continuano le incomprensioni allinterno della Casa delle libertà. Il braccio di ferro tra la Lega e lUdc non pare cessare e la pazienza del Cavaliere sta perdendo colpi. Le intenzioni di Follini non lasciano presagire nessun ripensamento sui paletti posti alla devolution. E, dal canto suo, la Lega pretende che lapprovazione del federalismo in commissione Affari costituzionali (che ha il compito di valutare il testo per laula) avvenga prima di passare in rassegna la riforma previdenziale. Insomma, senza garanzie sulla devolution, le pensioni non passano, nemmeno con la fiducia. E allora, per tentare di smussare gli angoli, e soprattutto per uscire da un impasse governativa che sta soffocando la coalizione, scende in campo il premier.
Silvio Berlusconi, stanco di un estenuante tira e molla, propone allUdc una mediazione. In pratica: il ministro centrista Rocco Buttiglione come Commissario europeo, in cambio di un ravvedimento compromissorio da parte degli ex democristiani. Ma, Follini sbotta, innervosito: Non ci sono ostaggi da scambiare. Insomma, anche lappello del Cavaliere cade nel vuoto, mentre aumentano le indiscrezioni. Mentre il leader dellUdc continua a ribadire che non vuole ridicolizzare la posizione del partito con assurdi scambi, il premier continua a valutare lipotesi di procedere, comunque, con la designazione del ministro centrista a Bruxelles, che sarebbe un segnale forte di buona volontà da parte della coalizione.
In sostanza, con la nomina di Buttiglione come sostituto di Monti (attuale commissario europeo) il governo, da un lato, dimostrerebbe la sua piena disponibilità ad evitare lirreparabile, e, dallaltro, declinerebbe ogni responsabilità sulle scelte di Follini. Ma, supposizioni a parte, restano i dati. E i fatti dicono che Bruxelles e le riforme, devono restare due argomenti totalmente distinti. Nel frattempo, dallEuropa, arrivano i propri commenti alle probabili sostituzioni. Il capogruppo dellAlleanza dei liberali e dei democratici, Graham Watson, commenta: Monti ha fatto un lavoro eccellente ed è una personalità che starebbe bene in tutte le commissioni. Anche il presidente designato della Commissione europea, Barroso, non nasconde il suo apprezzamento per il professore, e garantisce: mi piacerebbe vedere una persona come Mario Monti allAntitrust.
Insomma, a quanto pare, in Europa lex rettore della Bocconi ha riscosso grande successo e una sostituzione non sarebbe auspicabile. Comunque, la nomina ancora non è stata fatta. Formalmente cè tempo fino al 15 agosto, anche se, in realtà, lItalia è in ritardo rispetto a Francia, Germania e Spagna. Il governo prende tempo: Buttiglione e Monti, restano in attesa. E da casa, arrivano i primi moniti dellopposizione. A partire da Fassino. Per il leader della Quercia, la mancata conferma di Mario Monti a Commissario europeo, sarebbe un ulteriore colpo alla credibilità italiana. E, Mastella, aggiunge: non vedo buoni motivi per non riconfermare Monti. Il professore continua il leader di Ap-Udeur - ha fatto un ottimo lavoro a Bruxelles, facendo acquistare credibilità al nostro Paese. Ma, per ora, niente è certo. Le indiscrezioni, in questi giorni convulsi, aumentano. E sul baratto tra Buttiglione in Europa, e il federalismo alla Lega, resta ancora qualche punto in sospeso.
