Pubblicità, a luglio provvedimenti
Lo afferma il Garante per la tv
"I provvedimenti" nei confronti di Rai e Mediaset per la violazione delle posizioni dominanti, avendo superato "il tetto del 30% fissato per la raccolta delle risorse" pubblicitarie nel triennio 2001-2003, saranno adottate dall'Autorità per le Garanzie nelle comunicazioni entro luglio. Lo ha annunciato il presidente Enzo Cheli. "Nei prossimi giorni" verrà invece presa una decisione sulla questione della partecipazione di politici agli show tv.
Lo scorso 30 aprile in una delibera l'Autorità aveva concluso l'istruttoria sul duopolio Rai e Mediaset accertando " l'avvenuto sforamento da parte degli stessi soggetti del limite antitrust". L'approvazione, poi, della legge Gasparri ha mutato il quadro normativo di riferimento e tutto, quindi, viene rimandato a fine mese.
"Dopo tale delibera- dichiara il presidente dell'Authority per le comunicazioni, Enzo Cheli- sono cambiati i parametri della disciplina antitrust in conseguenza dell'entrata in vigore della legge n.112 del 2004 e degli accertamenti effettuati in ordine agli sviluppi della tecnologia digitale terrestre, ai sensi dellla legge 43 del 2004".
Secco il commento alla relazione di Cheli del presidente di Mediaset, Fedele Confalonieri:" Quello del duopolio è un leit-motiv. La relazione si spiega da sè non c'è bisogno di altro".
Questi i punti essenziali della Relazione annuale al Parlamento di Enzo Cheli: l'impegno dell'Autorità alla luce del nuovo quadro normativo; gli effetti positivi della liberalizzazione delle telecomunicazioni; l'eccessiva concentrazione delle risorse del mercato tv nelle mani di Rai e Mediaset; la validità del modello di "Autorità di convergenza", pur nel divario tra le funzioni assegnate e le risorse a disposizione.
L'Autorita', sottolinea Cheli, e' impegnata nell'attuazione del nuovo quadro normativo. In primo luogo nelle tlc, con l'analisi dei 18 mercati rilevanti. Poi, nell'audiovisivo, con l'attivazione delle 25 nuove competenze che la Gasparri assegna al'organismo di garanzia, in tema di pianificazione, controllo delle posizioni dominanti, vigilanza sulla Rai e tutela dei minori. In particolare, su quest'ultimo fronte, sono 35 le segnalazioni trasmesse all'Autorita' dal Comitato tv-minori, con l'approvazione di 8 ingiunzioni e 17 contestazioni relative a programmi pornografici, violenti o nocivi per i bambini.
Nel settore delle tlc, Cheli mette in evidenza gli effetti positivi della liberalizzazione: con l'aumento dell'offerta dei servizi sono diminuiti i prezzi, un successo riconosciuto anche dall'Unione Europea. Quanto al settore radiotelevisivo, "il quadro - sottolinea ancora il presidente dell'Autorita' - sta cambiando, grazie allo sviluppo di piattaforme alternative alla tv analogica in concorrenza tra loro, il satellitare in primis con il monopolio di Sky, ma anche l'avvio del digitale terrestre".
