Maroni:"Con Agnelli la svolta Fiat"
Anche Pezzotta e Angeletti lo ricordano
Un uomo che ha avuto la capacità di fare scelte "importanti e difficili". Così il ministro del Welfare Roberto Maroni ha commentato la scomparsa di Umberto Agnelli, riconoscendogli "il merito di aver saputo imprimere alla crisi della Fiat una svolta precisa". Per Savino Pezzotta, segretario della Cisl, si è trattato di "un personaggio importante" per il nostro Paese, mentre per Luigi Angeletti la morte di Agnelli rappresenta la fine di un'epoca.
