politica

Iraq,Ciampi:"Torture intollerabili"

Presidente sulle sevizie ai prigionieri

11 Mag 2004 - 12:46

Il Presidente della Repubblica Ciampi, incontrando al Quirinale il collega tunisino Ben Ali, ha parlato delle torture in Iraq: "L'attuale situazione, già difficile, è ora drammaticamente aggravata dalle rivelazioni delle sevizie e degli altri disgustosi comportamenti, lesivi della dignità della persona umana, intollerabili per una democrazia". "Auspichiamo e confidiamo - ha aggiunto - che sia fatta piena luce su tutte le responsabilità".

Ciampi ha detto che il suo colloquio col presidente tunisino "non poteva non trattare due temi fondamentali sia per il futuro dei rapporti tra l'Europa e i Paesi arabi, sia per la prosecuzione di una lotta efficace contro la piaga del terrorismo internazionale che ci minaccia tutti. Il primo tema - ha spiegato - è quello del conflitto tra Israele e Palestina, che noi affrontiamo convinti dell'urgenza di arrivare alla costituzione di due Stati che vivano fianco a fianco, in pace e sicurezza. Secondo tema, l'Iraq e la ricostruzione delle libere istituzioni di uno Stato iracheno e delle basi della sua economia". Per quest'ultimo obiettivo il capo dello Stato ha sollecitato ancora una volta l'iniziativa dell'Onu attraverso una nuova Risoluzione del Consiglio di Sicurezza.

TERRORISMO FRUTTO DETERIORE DEL FONDAMENTALISMO

"E' sempre più necessaria una netta distinzione, di cui la Tunisia è testimone attivo, tra l'autentica tradizione di dialogo, di dignità e di pace che fa capo all'Islam, e di cui il mondo arabo è stato nei secoli portatore nel Mediterraneo, ed il terrorismo frutto deteriore del fondamentalismo estremista". Ciampi ha auspicato che il Mediterraneo torni ad essere luogo di costruttivi contatti tra i popoli ed ha indicato la via del dialogo, la sola che "consente di por fine a conflitti che si stanno drammaticamente inasprendo e che alimentano il perverso fine dello scontro di civiltà".