Immigrati: lite Lega-Cdl a Treviso
Il Carroccio "sconfessa" un assessore
Tra la Lega e gli alleati della Cdl non è proprio tempo di rose e fiori. E non solo a livello nazionale. E' polemica, infatti, anche a Treviso per la proposta di creare una sorta di consulta per capire le esigenze delle donne musulmane, lanciata sulla stampa locale dall'assessore alle Pari opportunità Letizia Ortica (FI), unica esponente non leghista nella giunta di Giampaolo Gobbo. A bocciarla è il senatore Piergiorgio Stiffoni della Lega Nord.
"Per la signora Ortica -afferma Stiffoni- la sua breve estate indiana in amministrazione a Treviso e' gia' finita! E che ritorni in Forza Italia e butti via la chiave".
Al Carroccio non piace la cabina di regia voluta da Fini, e soprattutto quell'interesse nazionale da inserire tra le righe della devolution. Ma a far litigare Lega e alleati è soprattutto il tema immigrazione: da ultimo lo scontro sul commissario con poteri speciali sul quale il partito di Fini ha posto il "veto". Ora però, a quanto pare, la lite si trasferisce anche a livello locale.
"Proporre, come ha fatto la neo assessore Ortica -insiste il senatore della Lega- un tavolo di confronto, magari di pari opportunita', con le donne islamiche facendo parte di una amministrazione leghista ha dell'assurdo, del surreale, del blasfemo". "Dobbiamo aspettarcene una al giorno dalla neo assessore Ortica?" si chiede Stiffoni. "Vuol fare adottare un musico da ogni industriale -prosegue quindi richiamando un'altra proposta dell'esponente di FI- ignorando che l'Orchestra filarmonica veneta non e' composta da soli ottoni: si', perche' ai nostri imprenditori servirebbero solo trombettieri per dare la sveglia alla mattina, e per suonare il silenzio alla sera a fine turno".
Per Stiffoni, insomma Letizia Ortica "oggi, e per fortuna cosi' presto, ha cantato il suo canto del cigno" e si domanda anche "dove crede di essere arrivata questa giuliva falena, Forse in una giunta di sinistra?".
E le liti non finiscono. L'onda lunga dello scontro a livello nazionale si propaga anche a livello regionale, dove An fa quadrato insistendo sulla verifica. "Mi meravigliano le dichiarazioni rilasciate dal capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Renzo Marangon, a meno che non siano strumentali per cercare di incrinare Alleanza Nazionale. Ma in questo caso sta sbagliando: An e' granitica nel sostenere il progetto politico votato dagli elettori, sia in Consiglio e sia in Giunta". Cosi', Massimo Giorgetti, assessore regionale ai lavori pubblici e capo della delegazione di An in Giunta, risponde a quanto dichiarato dal capogruppo di FI rispetto ad una presunta diversita' di comportamenti di An tra Giunta e Consiglio in regione Veneto.
