politica

A Fini cabina regia temi economici

Conclusa verifica di maggioranza

07 Mag 2004 - 06:20

Una 'cabina di regia' coordinata da Gianfranco Fini, che sovrintenda alle decisioni del governo sui settori "economico, produttivo e sociale", e un ddl unico che preveda una serie di riforme costituzionali, "nel pieno rispetto dei principi fondamentali dell'ordinamento giuridico della Nazione". E' questo, a quanto si apprende, il contenuto dell'accordo che i vertici della Cdl hanno raggiunto durante l'ultimo summit in via del Plebiscito.

Nel testo inviato da Berlusconi agli alleati si parla anche di riforma previdenziale da attuare assieme a politiche a sostegno della famiglia e della Sanità.

E così alla fine l'ha spuntata il vicepremier. Il lunghissimo braccio di ferro, nato immediatamente dopo l'esito del voto amministrativo, all'interno della maggioranza ha visto prevalere nella sostanza proprio Gianfranco Fini che ha ottenuto "risultati", almeno in termini di dichiarazioni ufficiali della coalizione, su tutti i fronti, a partire dalla cabina di regia sulle politiche economiche per finire al tema devolution: una riforma che -secondo An- doveva essere "ammorbidita" e intrisa di spirito nazionale.

Per la Lega -che dal confronto sembrerebbe uscire ridimensionata- non resterebbe che la forte riproposizione del programma di maggioranza, con il rilancio di questione fondamentali quali il Senato delle Regioni e la Corte Federale. Ma anche -viste le ultime richieste di Bossi e compagni- un rafforzamento del ruolo del presidente del Consiglio.

La 'cabina di regia', che dovra' impostare sia il Dpef che la Finanziaria, sara' quindi guidata dal leader di An e composta da alcuni ministri, che fanno riferimento, appunto, al settore produttivo, economico e sociale, probabilmente sette. Altro importante accordo, quello sulle riforme. Si e' deciso di accorpare in un unico ddl la riforma della forma di governo (nel documento, infatti, si parla "di rafforzamento dei poteri del presidente del Consiglio"), della forma di Stato, del giusto processo e della devolution e del Senato delle Regioni.

Verifica conclusa
Un accordo sarebbe stato raggiunto anche sulla riforma del sistema pensionistico. A questo punto, si apprende in ambienti di governo, "la verifica politicamente si e' conclusa" e si attende soltanto la diffusione del testo dell'accordo al quale si sta ancora lavorando. Per quanto riguarda An, che aveva chiesto la verifica di governo all'indomani del primo turno delle elezioni amministrative, Gianfranco Fini ha convocato per sabato mattina alle 10, presso la sala Tatarella del gruppo a Montecitorio, un esecutivo politico per esaminare il contenuto dell'accordo ed approvarlo.