Telekom Serbia, Marini conferma
Nove ore di interrogatorio a Berna
E' ancora bufera sulla vicenda Telekom Serbia. Secondo quanto si è appreso a Torino, Igor Marini nel corso dell'audizione davanti ai pm avrebbe fatto anche i nomi di Romano Prodi, Piero Fassino e Lamberto Dini. Alla commissione parlamentare di inchiesta su Telekom Serbia Marini aveva fatto riferimento ai tre con dei soprannomi. Marini ha così ripetuto ai pubblici ministeri torinesi quanto aveva gia' raccontato alla commissione.
E così, proprio quando sembravano placarsi le polemiche ecco che è di nuovo terremoto in Commissione Telekom Serbia, con Prodi, Fassino e Dini tirati in ballo, a quanto pare ora, in maniera diretta, per delle presunte tangenti, dal promotore finanziario, Igor Marini. Il procuratore capo di Torino Marcello Maddalena era giunto, infatti, a Berna proprio per ascoltare quell'Igor Marini che alla Commissione parlamentare di inchiesta aveva chiamato in causa i tre politici italiani. Attualmente il promotore finanziario è detenuto in Svizzera. L'audizione ha avuto luogo per rogatoria: uno degli ultimi atti di indagine, in quanto i termini scadono il 21 maggio ed è possibile ottenere una proroga solo per particolari esigenze investigative. Quasi dieci ore di interrogatorio, durante i quali i magistrati si sono fatti raccontare da Marini tutti i particolari della vicenda, di quell'affare da ben 800 miliardi di vecchie lire. Marini era stato arrestato al suo rientro in Svizzera: un rientro programmato proprio per mostrare tutta la documentazione da lui citata ai due membri della Commissione di inchiesta.
