politica

"Mantenere equilibrio e saggezza"

Ciampi: solo così cresce l'Italia

06 Mag 2004 - 22:15

"In tutte le più significative tappe della nostra vita occorre far prevalere la voce dell'equilibrio, della saggezza: quella 'forza antica' di cui ci parlava Giacomo Leopardi". E' il nuovo invito alla pacatezza rivolto da Ciampi dalla Svizzera. Il Capo dello Stato ha preso la parola all'ambasciata italiana davanti ai rappresentanti della nostra comunità: "Queste doti hanno fatto crescere l'Italia". Poi ha aggiunto: "Tutti i partiti sono legittimati".

Lo scontro politico in atto tra Berlusconi e la sinistra non accenna a placarsi, così come la battaglia tra maggioranza (Fini in testa) e opposizione. E la sfida a distanza tra il premier e il presidente della Commissione Ue Prodi (che va avanti senza esclusione di colpi) fa addirittura evocare elezioni anticipate, per le quali, il capo dell'esecutivo si dice "pronto".

E se non accenna a stemperarsi la tensione tra Ulivo e Cdl -è soprattutto il fronte giustizia (ma anche quello dell'informazione) ad accendere gli animi- il Presidente della Repubblica torna a farsi sentire cercando di placare gli animi.

Non si è ancora spenta, infatti, l'eco del durissimo attacco all'opposizione da parte di Berlusconi e dello scontro a distanza con Romano Prodi, con l'ulteriore coda polemica sull'uso (o meno) "indecente" della tv: "La vera indecenza -aveva detto il premier- non è l'uso della tv, ma che mi si accusi di cose inesistenti".

Clima politico, dunque, ancora infuocato tra maggioranza e opposizione. Ma Ciampi ammonisce: solo con equilibrio e saggezza si cresce.

"Queste doti - ha aggiunto il Presidente - sono rimaste il tratto fondamentale, dal Medio Evo ad oggi, dello spirito italiano, hanno fatto crescere l'Italia ed hanno costituito il prezioso apporto italiano alla maturazione dello spirito europeo". "Se non avessimo saputo far prevalere queste qualita' in tutte le tappe della nostra vita pubblica - ha concluso - non saremmo oggi un membro autorevole della comunita' internazionale".

"Tutti i partiti sono legittimati"
"Oggi ne sono piu' che mai convinto, tutti i partiti rappresentati nel Parlamento italiano si riconoscono nella Costituzione della Repubblica e nei suoi principi fondamentali e nessuno di essi professa o condivide ideologie o persegue obiettivi contrari a tali principi", ha poi detto il Presidente della Repubblica.

E, riguardo alle preoccupazioni per il semestre di presidenza europeo, il Capo dello Stato ha respinto ogni critica e ogni polemica sulle capacita' e sull'affidabilita' dell'Italia e del suo governo durante il semestre.

"L'Italia - ha assicurato - e' sempre stata all'altezza degli impegni europei. Si sono succeduti tanti governi, ma di fronte alle scadenze piu' importanti nessun governo italiano ha mai mancato all'appuntamento agendo in modo non solo costruttivo, ma figurando fra i piu' attivi nel promuovere gli ulteriori avanzamenti dell'Europa".