I 4 anni di Ciampi al Quirinale
Gli auguri del mondo politico
Quarto anniversario al Quirinale per Carlo Azeglio Ciampi che il 13 maggio 1999 fu eletto Presidente della Repubblica alla prima votazione, con il sostegno di uno schieramento trasversale che gli consentì di incassare 707 voti su 990. Felicitazioni ed auguri da tutto il mondo politico. Il presidente del Senato Pera: "Grazie per l'esempio di altissimo valore che offre a tutti gli italiani, rafforzando il senso dell'appartenenza alla comunità nazionale".
Salì al Colle per insediarvisi 5 giorni dopo la sua elezione, avvenuta esattamente quattro anni fa, e da allora il Capo dello Stato ha svolto senza sosta il suo ruolo di arbitro super partes della vita politica nazionale e di garante massimo delle istituzioni.
Da quando è stato eletto, Carlo Azeglio Ciampi non ha mai mancato di far sentire la sua voce, e il suo richiamo solenne, nei momenti in cui i toni del dibattito tra maggioranza e opposizione si sono surriscaldati fino a "superare certe soglie", girando inoltre il Belpaese in lungo e in largo con la Costituzione in mano, accompagnato dall'inseparabile consorte, la signora Franca, per instillare nuovamente nei cuori degli italiani i valori patri, come l'identità nazionale e quello fondamentale della democrazia, che sono, ha ricordato più volte, "alla base della nostra Repubblica". Il Capo dello Stato non a caso ha ripristinato la festività del due giugno e, non a caso, quest'anno per la prima volta ha deciso di festeggiare la ricorrenza del 25 aprile proprio al Quirinale, per restituire solennità alla Liberazione che deve essere, ha ricordato, "una festa di pacificazione per tutti".
Europeista convinto, Ciampi ha fatto sentire la sua voce anche nei momenti più difficili a livello internazionale spendendosi sempre, come in occasione della crisi irachena che di fatto ha provocato uno strappo nella Ue e ha messo in discussione l'autorevolezza dell'Onu, a favore delle grandi istituzioni internazionali.
Un solo messaggio inviato alle Camere, finora, dall'inizio del suo mandato: quello del luglio scorso quando il Presidente scrisse al Parlamento per ricordare a tutti il valore del pluralismo dell'informazione.
Gli auguri dal mondo politico
Il presidente della Camera Pier Ferdinando Casini, in visita ufficiale in Polonia, ha telefonato al Capo dello Stato di buon'ora per congratularsi con lui per i quattro anni di mandato. Quello del Senato, invece, gli ha inviato un messaggio di felicitazioni in cui si esprime "l'augurio più sincero, per un felice proseguimento del Suo incarico, costantemente caratterizzato dal forte impegno a difesa delle istituzioni e a garanzia dei valori fondamentali della Repubblica". Marcello Pera, in particolare, ha rivolto a Ciampi il suo ringraziamento "per l'esempio di altissimo valore che Ella offre a tutti gli italiani, rafforzando così il senso dell'appartenenza alla comunità nazionale".
Non è mancato il saluto del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi che ha inviato al Capo dello Stato il seguente messaggio augurale: "Nella lieta ricorrenza della sua elezione alla suprema magistratura dello Stato le giungano gli auguri piu' fervidi del governo e miei personali. Ad essi unisco le espressioni della piu' viva e sincera gratitudine per l'alta opera che ella svolge quotidianamente nell'interesse della Nazione per esaltare i valori fondamentali tutelati dalla nostra Carta costituzionale, operando in cio' con il generoso spirito di servizio del primo cittadino e del primo magistrato del Paese. I nostri connazionali vedono in lei, signor presidente, il supremo garante del piu' equilibrato e corretto rapporto tra autorita' e cittadini. Sono percio' molto lieto di poterle rinnovare, in questo importante anniversario, le piu' fervide espressioni d'augurio e di buon lavoro per il futuro, certo di interpretare anche i sentimenti di tutti gli italiani".
