"Sia l'Onu a far rinascere l'Iraq"
Ciampi interviene ad Alessandria
"Già da ora dobbiamo porci il problema di come la comunità internazionale, attraverso l'Onu, possa assumere la responsabilità della rinascita di un Iraq democratico". Il Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, torna a parlare del conflitto in corso e, in un discorso agli amministratori di Alessandria, aggiunge che è urgente recare aiuto alla popolazione civile e auspica un ruolo dell'Onu anche per la soluzione della crisi in Medio Oriente.
"Nei Balcani e in Afghanistan
un modello davvero esemplare"
"Noi proponiamo il modello di intervento nei Balcani e in Afghanistan, disposto dalle organizzazioni internazionali, come esemplare, esprimendo il fervido auspicio che la guerra in corso in Iraq abbia al piu' presto fine".
Ciampi quindi indica la rotta da seguire: "Nella penisola balcanica e nel lontano Afghanistan - ricorda - sono dislocati migliaia dei nostri soldati col compito di garantire la pace". "Gia' da ora dobbiamo porci il problema -aggiunge il Presidente della Repubblica- di come la comunita' internazionale, attraverso l'Onu, possa assumere la responsabilita' della rinascita di un Iraq democratico e di una pacificazione dell'intero Medio Oriente, dove non siamo stati ancora capaci di arrivare alla soluzione pacifica". Poi torna ad accennare le ragioni della non partecipazione italiana alla guerra. "Anche se a questa guerra noi non partecipiamo, per volonta' di tutte le forze politiche - ha aggiunto - non per questo restiamo estranei e meno che mai indifferenti ad un evento per sua natura tragico che vorremmo non si fosse mai verificato. Il nostro pensiero dolente va alla popolazione civile a cui e' urgente recare aiuto". Poco prima Ciampi aveva deposto una corona di fiori davanti alla lapide che ricorda i bambini e le suore vittime dell'ultimo bombardamento che subi' la citta' nella Seconda Guerra Mondiale. "E' in questi momenti - ha detto - che si affaccia alla nostra mente il ricordo dell'esperienza diretta che noi abbiamo fatto nella nostra vita di quel che vuol dire una guerra. E proprio per la forza di questi ricordi che noi italiani, insieme con gli altri popoli europei, ci siamo impegnati con tutta l'anima, da piu' di mezzo secolo, nella costruzione di un'Europa in cui regnino la pace e la sicurezza. Le comunita' europee e l'Alleanza Atlantica ci hanno garantito l'una e l'altra che oggi l'Unione Europea e' un esempio per il mondo intero di civile convivenza tra le Nazioni".
