Ennesima spaccatura interna al Movimento 5 Stelle, con il senatore grillino Michele Giarrusso che ha lasciato la Giunta per le Autorizzazioni del Senato. "Ho scritto al presidente Grasso di sostituirmi - ha annunciato -. Da noi ci sono alcune mele marce, se ne devono andare". Poco prima, Giarrusso si era scagliato contro il capogruppo a Palazzo Madama, Vito Crimi, reo di non aver votato per la presidenza della Giunta a causa di un ritardo.
"Napolitano tuteli l'opposizione: è emergenza democratica" - Giarrusso annuncia che intende rivolgersi anche al Quirinale e avverte: "Scriverò una lettera al presidente della Repubblica perché lui deve essere garante anche dell'opposizione. Si deve preoccupare del fatto che non si consente all'opposizione di esercitare la sua prerogativa: questa è emergenza democratica".
M5S e gli "infiltrati" - "Laura Puppato dice che nel Pd ci sono 101 infiltrati - aggiunge -. Pensi che noi siamo da meno? Dopo quattro mesi che abbiamo fatto casino su Berlusconi, il giorno in cui c'è un candidato M5S da votare in Giunta, il nostro capogruppo che fa? Non si presenta? Non esiste...". Da parte sua, il capogruppo si giustifica dicendo: "Mi sono perso, non riuscivo a trovare il palazzo".
"In Giunta una maggioranza occulta" - "E' chiaro come la Giunta sia in mano a una maggioranza palese e a una occulta trasversale che vuole salvare Berlusconi, pertanto non vedo perché io debba rimanere lì...". Cosi, visto che una volta che si è designati alla Giunta per le Immunià e le Elezioni non ci si può dimettere fino alla fine della legislatura, Mario Giarrusso ha scritto a Grasso per chiedere di essere sostituito. E poco prima, Crimi aveva detto che Giarrusso sarebbe stato il capogruppo in Giunta per il Movimento 5 Stelle.
