Il leader del Pdl, Silvio Berlusconi, si dice "assolutamente disposto a collaborare con la sinistra se essa si schiererà sulla necessità di varare le riforme che servono al Paese". Lo afferma Berlusconi a "Telecamere".
"Siamo già oltre il 30%"
"Con la mia discesa in campo i sondaggi ci danno oggi oltre il 30%". Lo dice Silvio Berlusconi citando i sondaggi di Euromedia. "Venti giorni fa - spiega - i sondaggi ci davano al 14%, ma con un risultato tra il 9 e l'11% se non fossi tornato in campo. Con la mia discesa in campo oggi siamo al 30 e potremmo arrivare al 40".
"Stop alla politica tedesca di Monti"
Il leader del Pdl ha poi ribadito i suoi impegni con gli italiani: "Abrogazione dell'Imu sulla prima casa, cambiamento dell'architettura istituzionale per consentire la governabilità, e infine cambiare completamente la politica tedesca del governo Monti che ci ha portato alla recessione, sostenendo le imprese e contrastando la disoccupazione".
"Monti al Colle? Assolutamente no"
Silvio Berlusconi boccia l'ipotesi di Mario Monti al Quirinale e a chi gli chiede se vedrebbe bene il Professore al Colle, risponde: "Assolutamente no". "Se ci fosse un pareggio al Senato - continua tornando al voto - si porrebbe un problema e allora credo che dovranno essere trovate altre soluzioni che verranno cercate in quel momento per una qualche collaborazione, un qualche accordo tra le forze politiche più importanti".
"Da lunedì mi occupo delle liste"
Quanto alle liste elettorali del Pdl, Berlusconi afferma di non essersene ancora occupato e annuncia che lo farà da lunedì confermando l'intenzione di riservare il 50% dei posti "ad esponenti del mondo del lavoro".
