LA SCELTA DEL PROFESSORE

Monti lancia la sua "Scelta civica per l'Italia"Al Senato ci sarà una lista, tre alla Camera

"Ci sarà spazio per la società civile, per gli esponenti dell'Udc e per quelli di Futuro e libertà. I criteri per scegliere i candidati saranno molto più rigidi rispetto alla normativa vigente"

04 Gen 2013 - 21:43
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 © LaPresse

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Mario Monti guiderà "una lista unica al Senato e tre alla Camera". L'annuncio è stato dato dallo stesso Monti in una conferenza stampa al Palace di Roma, dove è stato presentato anche il simbolo della coalizione, con la scritta "Scelta civica - Con Monti per l'Italia". Per Montecitorio, ha aggiunto il premier, ci saranno "una lista della società civile senza parlamentari, una Udc immagino col nome di Casini, una Fli immagino col nome di Fini".

Prima di svelare il simbolo, ricoperto da un panno russo, il Professore ha riassunto brevemente il cammino che lo ha portato alla scelta di "salire in politica". "Il 23 dicembre - ha detto - ho annunciato la mia disponibilità nell'assumere un'iniziativa politica se avessi constatato un effettivo interesse intorno al mio progetto sintetizzato nell'Agenda Monti. Il 28 dicembre ho visto che nella società civile c'era effettivamente l'esistenza di un interesse ampio e credibile sul mio progetto. E oggi, 4 gennaio, sono qui a presentare il mio simbolo e le mie liste: una in Senato e tre alla Camera".

"Felice del contributo ricevuto"
"Sono lieto - ha aggiunto - di dare atto dell'entusiastico apporto manifestato da Italia Futura, Verso la Terza Repubblica, da altre associazioni, dall'avvocato Montezemolo, da Casini, Fini, Riccardi e da tantissime espressioni della società civile e della vita politica. Segnalo come interessante e meritevole di attenzione l'interesse dimostrato da parlamentari non solo di Udc e Fli ma anche del Pdl e del Pd". Dopo l'annuncio ufficiale, il Professore ha mostrato alla platea l'immagine del simbolo, che riporta lo slogan "Con Monti per l'Italia - Scelta civica".

"Molto più rigidi i criteri di candidabilità"
E ha illustrato così il significato del logo scelto: "Il simbolo per il Senato sarà identico ma senza la dicitura 'scelta civica'. E i criteri di candidabilità ai quali saranno tenuti coloro che intendono partecipare e senza distinzione di lista saranno più esigenti rispetto alla normativa vigente. Riguarderanno condanne e processi in corso, conflitto di interesse, il codice deontologico antimafia, limiti legati all'attività parlamentare pregressa con un massimo di due deroghe per ciascuna lista (per quelle liste cui sono ammesse persone che hanno già svolto attività parlamentare)".

"Non mi dimetterò da senatore a vita"
In serata, durante un'intervista a La7, Mario Monti ha replicato al leader del Pdl, Silvio Berlusconi, che lo aveva invitato a dimettersi dalla carica di senatore a vita. "No, non lo prendo in considerazione. Non vedo i motivi e non lo prendo in considerazione", ha detto Monti. Sulla sua lista, il premier dimissionario non ha fatto alcun nome dei candidati, ma ha confermato che saranno resi noti entro martedì.

"Spero di servire all'Italia"
"Per me - ha spiegato il Professore - è una questione morale: posso lasciare la scena come senatore a vita, ma non credo sarei servito all'Italia. Così posso servire all'Italia? Spero". "Mi sarei sentito a disagio - ha aggiunto Monti - andando nella mia dorata nicchia al Senato e vedere dissipare buona parte di quello che l'Italia ha costruito in quest'anno".

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