Nessun futuro per la Lega lontano da Umberto Bossi, almeno fino a quando non sarà lui stesso a deciderlo. Lo ha detto Roberto Maroni. "Bossi - ha aggiunto - è il segretario federale e rimarrà tale finché deciderà di esserlo, è il padre fondatore della Lega, e finora ha funzionato bene il sistema". "La Lega - ha chiarito Maroni - elegge il segretario con il congresso federale, quando ci sarà il prossimo eleggerà il segretario".
Alla domanda se abbia notato una mancanza di lucidità in Bossi, Maroni ha risposto: "No, mancanza di lucidità no, ci sono alcune posizioni che non ho condiviso, ma è la nostra storia, ci conosciamo da trenta anni e non sempre la pensiamo allo stesso modo, anche negli ultimi tempi non ho condiviso alcune sue posizioni ma con l'amicizia si superano".
"Berlusconi non pensi di allearsi con noi"
Maroni poi ha attaccato il leader del Pdl. "Se Berlusconi ora appoggia Monti poi quando si andrà alle elezioni non può chiedere alla Lega di fare accordi perché qualche problema c'è. Berlusconi ha deciso di stare in maggioranza con Pd e Udc, sono cose che faccio fatica a comprendere - ha detto - perché chi vince le elezioni governa chi le perde sta all'opposizione".
"Si dovrebbe tornare a votare subito"
"Per me si dovrebbe tornare alle elezioni subito", ha aggiunto Maroni. "La democrazia è questo mentre il governo tecnico non è eletto dal popolo, è una compressione della democrazia".
