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Monti: "L'Italia non è più considerata una mina per il sistema Europa"

Intervento del premier in Senato: "L'Ue ha cambiato atteggiamento verso di noi"

25 Gen 2012 - 19:39
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 © Ap/Lapresse

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L'Italia non viene più vista dagli Stati membri dell'Ue come una "mina per il sistema" ma come un Paese che "può contribuire a trovare soluzioni". Lo ha detto il premier Mario Monti intervenendo in Senato nel dibattito sulla politica europea. Questo, ha spiegato il presidente del Consiglio, grazie agli sforzi compiuti che "hanno fatto cambiare atteggiamento verso di noi".

Monti lo ha sottolineato premettendo di dirlo "con assoluta modestia personale e di governo". La "positiva evoluzione delle posizioni degli Stati membri più solidi, con la Germania in testa", ha aggiunto, deriva anche dal fatto che "governo e Parlamento hanno lavorato insieme intensificando un'opera" di risanamento interno e di recupero di credibilità internazionale.

Merkel ha apprezzato scelte Berlusconi
"La cancelliera Merkel ha espresso apprezzamento per alcune scelte del governo del Presidente del Consiglio Berlusconi e per la scelta attuale del partito del quale Berlusconi è presidente di sostenere gli sforzi di questo governo", ha detto poi Monti.

"In Europa radici giudaico-cristiane"
"Ciascuno ha la sua posizione, io personalmente preferirei che ci sia il riferimento alle radici culturali dell'Unione Europea", ha sottolineato il premier. Poi, parlando dei firewall Ue, ha haggiunto: "La posizione dell'Italia è chiara, bisogna dotare il fondo europeo di salvaguardia finanziaria e il futuro fondo di stabilità di risorse adeguate e di una governance umana e non circondata da vincoli e cavilli".

"Mozione condivisa dà grande forza al governo"
Una "mozione condivisa dà grande forza all'Italia e al governo che la rappresenta". E' quanto ha detto il premier, Mario Monti, intervenendo alla Camera, sulla mozione sull'Europa. "Sono particolarmente grato a tutte le forze politiche che con un esercizio, molto apprezzato da parte nostra, di dialogo e integrazione tra le loro politiche che, mi rendo conto, non è sempre facile, hanno accettato la mia proposta sull'Europa", ha aggiunto.

"Leader Ue ci mettano la faccia"
"Io credo che i leader europei debbano metterci la faccia per ottenere un maggior impegno sui temi della crescita". Lo ha detto il premier Monti intervenendo alla Camera. "Quando, in parallelo ai pesanti sacrifici per i cittadini, il governo chiede che l'Europa dia un segno di riconoscimento, non stiamo chiedendo denaro alla Germania". "Ma - ha concluso - che la governance dell'Eurozona evolva e consenta una riduzione dei tassi di interesse".