Il ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera, ha assicurato ai sindacati che il governo è impegnato nel rilancio di Fincantieri, "a partire dalla volontà di dare un futuro a tutti i siti in cui opera l'azienda" perché ritiene strategica l'industria cantieristica. Soddisfatti i sindacalisti. Rocco Palombella, Uilm: "Era ciò che volevamo". Giuseppe Farina, Fim: "Molto soddisfatto".
Su posizioni ben diverse invece la Fiom, che giudica "grave" il fatto che il ministro abbia validato l'accordo separato siglato a dicembre solo dalle altre due organizzazioni e annuncia iniziative.
Alla riunione, Passera ha confermato l'importanza strategica dell'industria cantieristica per l'economia nazionale e ha ribadito la volontà del governo di rafforzare questo settore con il completamento delle commesse già deliberate, il supporto alle azioni commerciali dell'azienda e la conferma dei finanziamenti nella ricerca e innovazione.
Il ministro ha anche sottolineato che occorre diversificare e ampliare l'offerta a piattaforme specializzate, anche per dare maggiore certezza alla produttività di tutti i cantieri.
Quanto a Sestri Ponente e Castellammare di Stabia, saranno accelerati i tempi di realizzazione degli impegni assunti anche con l'apporto degli enti locali.
Passera ha espresso apprezzamento per l'accordo separato raggiunto il 21 dicembre al ministero del Lavoro, che prevede Cig straordinaria per un massimo di 3.670 unità ed esuberi per 1.243 lavoratori. Parole che hanno deluso la Fiom. "E' un fatto grave che il governo validi un accordo separato non discusso nè votato dai lavoratori e dalle Rsu", ha commentato il leader sindacale Landini. Le tute blu della Cgil valuteranno ora le iniziative da mettere in campo, ha annunciato il rappresentante, che non esclude un referendum come fatto per Fiat.
