Dopo la conferenza stampa

Berlusconi: "Più crescita, no a nuove tasse""Scelte del governo da concordare col Pdl"

"Resto in campo per vincere le prossime elezioni", ha commentato il leader del Pdl in un messaggio ai Promotori della libertà

29 Dic 2011 - 19:54
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 © LaPresse

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"Puntare tutto sulla crescita. Nuove tasse sarebbero inconcepibili". Lo ha detto Silvio Berlusconi in un messaggio ai Promotori della libertà, aggiungendo: "Prima di tutto però l'Ue deve cambiare strategia, altrimenti i nostri sacrifici sarebbero inutili". Commentando la conferenza stampa del premier Monti, ha poi affermato: "Citando le mie parole ha riconosciuto che il fattore psicologico è decisivo per uscire dalla crisi".

Il leader del Pdl ribadisce poi il sostegno del Pdl alle riforme annunciate dal governo. "Su tutti questi temi si potrà intervenire con efficacia e rapidità se d'ora in poi - come auspico - i provvedimenti del governo, prima del varo, saranno concordati anche con noi che siamo la forza di maggioranza relativa in Parlamento".

"Continueremo a seguire questo stesso atteggiamento di responsabilità verso l'Italia e gli italiani a sostegno delle altre riforme necessarie per favorire la crescita, riforme che il nostro governo aveva già indicato nella lettera alla Banca centrale europea e all'Europa. Sono misure di cui l'Italia ha assoluto bisogno".

"Ricordo le principali - prosegue il Cavaliere - l'attuazione del federalismo fiscale, con riguardo ai costi standard della sanità e ai fabbisogni standard dei Comuni; i nuovi ammortizzatori sociali e la nuova legislazione sul lavoro per rendere possibili le ristrutturazioni aziendali; il completamento della riforma della giustizia civile, partendo dal lavoro svolto dai nostri ministri della Giustizia; le liberalizzazioni dei servizi pubblici locali per superare gli sprechi delle partecipazioni municipali; il sostegno alla ricapitalizzazione delle banche per assicurare il credito e la liquidità alle imprese, indispensabili per uscire al più presto dalla recessione".

"Il Pdl resta una forza attrattiva"
Il Pdl è "coeso, non teme la concorrenza di nessuno". "Siamo e resteremo il punto politico di attrazione di tutti i cittadini e di tutte le forze che non si riconoscono nella sinistra. Lo sa l'Udc, che condivide con noi la stessa visione della società e della persona. E lo sa bene anche la Lega, che è sempre stata un alleato solido e leale", ha sottolineato Berlusconi.

"Ok preferenze, ma non abbandonare il bipolarismo"
"Una nuova legge elettorale con l'introduzione della preferenza, andando così incontro alle richieste degli elettori, ma senza abbandonare il bipolarismo e l'indicazione sulla scheda della coalizione e del premier", ha aggiunto il leader del Pdl nell'audiomessaggio ai Promotori della libertà.

"Resto in campo per vincere le elezioni"
Silvio Berlusconi torna a garantire che non uscirà di scena e lancia la "nuova generazione, una nuova classe dirigente, guidata da Angelino Alfano". Ma assicura anche: "Io non li lascerò soli, resterò in campo per vincere le prossime elezioni e perché il governo dell'Italia sia ancora affidato dagli elettori a una forza di democrazia e di libertà qual è la nostra".