Montezemolo pronto alle elezioni 2013Ma per adesso "sostenere Mario Monti"
Il portavoce chiarisce: "Non è annuncio di impegno politico". In una lettera il presidente di Italia Futura: "Avviare una nuova stagione della politica italiana"
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Italia Futura, la fondazione di Luca Cordero di Montezemolo, si impegnerà, "in vista delle elezioni del 2013", per l'apertura "di una nuova stagione della politica italiana". Per Montezemolo "le elezioni non saranno una tappa di routine, ma un appuntamento storico". Nel frattempo "dobbiamo sostenere il governo" in un anno in cui "è prevedibile che si concentreranno gli effetti della crisi". Il suo portavoce: "Non è un impegno politico".
Montezemolo ha sottolineato che "troppi anni di paralisi decisionale della politica e la crisi finanziaria internazionale hanno portato vicinissimi al punto di non ritorno. Famiglie e imprese pagano, e continueranno a pagare, un conto salatissimo mentre il rischio di un crac finanziario non è ancora dietro le nostre spalle".
Nella missiva non mancano accenni critici verso la classe politica. "Mai come nel 2011 - ha scritto - i cittadini italiani hanno avuto la sensazione che il governo del Paese fosse fuori controllo. Solo pochi mesi fa l'Italia era governata da una maggioranza paralizzata da liti interne e conflitti personali e la nostra credibilità internazionale era ai minimi storici. L'esecutivo continuava a ripetere che tutto andava bene e l'opposizione a sostenere che i mali dell'Italia iniziavano e finivano con il presidente del Consiglio".
Sulla manovra varata dal governo Monti, Montezemolo ha poi osservato che "era necessaria per rispondere a una situazione di cassa drammatica. Alcuni provvedimenti strutturali, quelli sulle pensioni di anzianità, hanno risposto pienamente alla sostanza del mandato del governo. In altri casi si è scelta una strada che ha tenuto conto soprattutto della velocità e facilità di incassare".Ora "per rimettere in moto il Paese occorrerà agire in profondità sulle leve della crescita: liberalizzando, dismettendo il patrimonio pubblico, tagliando i costi della politica, riformando welfare e mercato del lavoro, insistendo nella direzione di uno spostamento del carico fiscale da lavoro e produzione ai grandi patrimoni e alle rendite, oltre che portando avanti una lotta senza quartiere agli evasori fiscali".
Il presidente Italia Futura ha avvertito: "Il tempo non è molto. Il prossimo anno assisteremo a una contrazione del Pil nell'ordine dei due punti percentuali. Il circuito del credito è ancora sostanzialmente congelato e le tante anomalie che bloccano l'Italia sono diventate zavorre insostenibili per imprese, lavoratori e famiglie".
