In Parlamento corsia privilegiata per la manovra Imposte sulla casa e ritocco delle aliquote Iva
Limitazione all'uso del contante per contrastare l'evasione fiscale. I tecnici del governo al lavoro
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Mentre Bruxelles torna a sottolineare che gli obiettivi di risanamento per tutti i Paesi sono prioritari, Monti e il suo esecutivo lavorano alla manovra puntando a un iter parlamentare rapido e, per quanto possibile, privo di ostacoli. I tecnici del governo stanno studiando le misure da attuare: restano in primo piano, almeno per la prima fase, le imposte sulla casa.
Su questo punto si pensa ad una revisione generale dell'imposizione all'avvio del processo per l'adeguamento delle rendite catastali, ma resta altrettanto probabile l'idea che da tempo circolava: la reintroduzione dell'Ici sulla prima casa. L'intenzione allo studio è quella di legarla in qualche modo ai redditi.
Nel settore del fisco permane l'ipotesi di ritocco delle aliquote Iva (del 10 e del 21%) mentre sulle pensioni, oltre al contributivo per tutti e al superamento di fatto delle anzianità con l'uscita flessibile a 63-70 anni, con incentivi e disincentivi, si pensa qualche misura per stringere sulle invalidità.
Per quanto riguarda infine la lotta all'evasione fiscale, nei primi giorni di dicembre è atteso un provvedimento che comporterà una limitazione dell'uso del contante.
