Monti sbarca su Twitter, ma è un falsoIl neo ministro Terzi, invece, fa sul serio
Mentre gli utenti del Web si scatenavano a simulare lo stile del neo premier, il titolare della Farnesina creava un profilo, stavolta vero, sul social network
Un anonimo burlone si è registrato su Twitter con l'account @PChigi spacciandosi per il neopremier, Mario Monti. Lo stile e la terminologia dei messaggi facevano veramente pensare al premier. Come: "Sono ore pregne di austero lavoro. Sentito Presidente Obama, esprime piena e sobria fiducia in solidità, frugalità e vitalità dell’Italia". Poi il web si è scatenato ed è partito il gioco con centinaia di tweet sullo stesso tono postati da altri utenti.
Secondo quanto rivelato dal Corriere, l'account con tanto di foto di Monti a Palazzo Chigi traeva veramente in inganno. Così come i messaggi: "Ascoltata dirigenza Fiat e Cgil. Equo patto per chiudere accordi sindacali negli stabilimenti: dobbiamo tirare la cinghia per il bene comune".
Molti buontemponi hanno colto al balzo l'ironia e si sono sbizzarriti sulla falsariga dell'anonimo che si nasconde dietro Monti. Ne sono nate replice divertenti come "@PChigi grazie presidente. da quando c'è lei posso avere pregna certezza di un austero futuro garantito". O scambi spassosi come questo di HackerRedenti N3tS0ul @PChigi"Mi consenta di darLe il bentornato". Replica di @PChigi:"La ringrazio pacatamente. Ma si ricordi che neanche quassù siam infallibili e la luce della lampadina da 4W è frugale ma fioca".
Già domenica sera la polizia postale aveva chiuso un falso @palazzochigi, già attivo con Silvio Berlusconi. A segnalarlo Andrea Sarubbi, deputato Pd, che aveva spiegato come quell'account fosse un fake satirico.
Su Twitter il profilo (vero) di Giulio Terzi.
E invece è reale il debutto su Twitter di Giulio Terzi il neo ministro degli Esteri. In mattinata ha affidato alla Rete tre "tweet", uno di "preoccupazione sulla situazione in Egitto", un altro, a pochi minuti di distanza, dopo l'incontro con l'omologo canadese Baird, il terzo "per dire no all'atomica iraniana". E' il primo componente della squadra di Mario Monti a sbarcare, sul serio, sul social network. Il profilo in questione, la cui autenticità è confermata anche da una nota della Farnesina, è completato dalla nota biografica che ricorda il neo incarico dell'ex ambasciatore italiano a Washington recentemente nominato ministro degli Affari Esteri. Nella prima ora di apertura i 'follower' di Terzi sono stati circa seicento e continuano ad aumentare. Con i primi "cinguettii" Terzi lascia intendere di voler fare conoscere la sua linea politica sui principali dossier internazionali a giornalisti e non solo.
