Il neopremier Monti: "Non accetto esecutivi a tempo". Così al termine della prima giornata di consultazioni il premier incaricato che ha ricevuto a Palazzo Giustiniani gli esponenti di tutte le forze politiche. Ma i mercati hanno reagito male con la chiusura negativa di Piazza Affari. Nessun leghista va da Monti e la segreteria del Carroccio riunita a Milano decreta la riapertura del Parlamento della Padania.
22.16 - Wall Street chiude in rosso
Chiusura negativa per Wall Street. Il Dow Jones perde lo 0,61% a 12.079,29 punti, il Nasdaq cede lo 0,80% a 2.657,22 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno lo 0,94% a 1.251,91 punti.
20.09 - Monti: "Prematuro rispondere su varo manovra"
E' "prematuro rispondere ora sul varo della nuova manovra" ha aggiunto il premier rispondendo ad una domanda.
20.07 - Monti: "Sacrifici ma no lacrime e sangue"
"Non ho mai detto 'lacrime e sangue' ma sacrifici forse sì. Forze politiche hanno percepito la serietà della situazione", ha detto il presidente del Consiglio incaricato, Mario Monti.
20.06 - Monti: "Non trascuro mercati"
"Non trascuro L'importanza dei mercati ma agiamo in democrazia e sono necessari determinati tempi", lo ha detto Mario Monti riguardo all'andamento della Borsa. "Sono sicuro che i mercati avranno pazienza temperata con la razionalità", ha aggiunto.
20.05 - Monti: "Governo, non indispensabile che entrinosegretari"
"Non è indispensabile che i segretari dei partiti entrino nel governo. E' indispensabile che diano il loro appoggio in termini di idee" ha detto ancora il neo premier.
20.04 - Monti: "Governo per durare fino al 2013"
Per Monti il nuovo governo dovrà durare fino a fine legislatura nel 2013. "La predeterminazione della durata toglierebbe credibilità al governo, non accetterei una definizione temporale".
19.59 - Monti: "Vedrò rappresentanti donne e giovani"
"Ho ritenuto di incontrare anche i rappresentanti di istituzionali di donne e giovani. Dobbiamo avere il coraggio di orientare a questi due ambiti sociali. La politica deve avere molta attenzione anche a chi voterà in futuro. Quel che dico per i giovani vale molto anche per le donne". Lo afferma il presidente del Consiglio incaricato, Mario Monti.
19.54 - Monti: "Desidero politici al governo, ma importante è appoggio"
Al termine della prima giornata di consultazioni, il premier incaricato di formare il governo, Mario Monti, dichiara che desidera politici nell'esecutivo, ma l'importante è l'appoggio dei partiti. "La presenza di politici nel governo è un desiderio ma se i partiti ritenessero non opportuna la loro presenza in questa fase basterebbe l'appoggio all'esecutivo" dice. Poi,
19.21 - Marcegaglia: "Monetine e insulti non sono da Paese serio"
Il presidente degli industriali, Emma Marcegaglia, dagli stati generali di Confindustria, chiede al Paese di "lavorare tutti insieme" per il rilancio. "Non ho trovato utili alcuni trionfalismi" dopo le dimissioni di Berlusconi "così come monetine e insulti non sono cose da Paese serio". Poi chiede ai partiti: "Pensate al Paese, in questa fase i piccoli calcoli elettoralistici sono del tutto fuori luogo".
18.55 - De Magistris: "Monti non è la vera alternativa"
"Esulto per la caduta del governo Berlusconi ma non per la nascita del governo Monti" commenta il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris in merito agli ultimi avvenimenti politici. "Il governo Monti non rappresenta l'alternativa politica vera alla fine di Berlusconi, perché quest'ultima si costruisce dal basso, con il passaggio delle urne" dice l'esponente dell'Idv.
18.54 - Radicali: "Monti non accetta esecutivo a termine"
"Monti non accetta che il governo da lui guidato possa essere a termine". Lo dice Rita Bernardini che con Emma Bonino ha partecipato con la delegazione Radicale alle consultazioni con il premier incaricato a palazzo Giustiniani. "Non accetta che il governo possa essere a termine perché vorrebbe dire che i partiti si sentirebbero già in campagna elettorale", spiega Bernardini. I Radicali hanno sottolineato l'esigenza di coinvolgere i partiti nel governo per evitare "che la politica stia a guardare".
18.46 - Micciché: "Grande Sud sosterrà governo"
"Grande Sud ha dato al presidente Monti l'assoluta disponibilità a sostenere il suo governo, pretendendo, però, che nelle dichiarazioni programmatiche che svolgerà in Parlamento vengano indicate delle precise misure per la riduzione del gap fra Nord e Sud". Lo ha detto il leader di Grande Sud, Gianfranco Miccichè.
18.37 - Fini: "Grazie a orgoglio nazionale spezzato clima di sfiducia"
"In un anno, il 2011, purtroppo segnato da tante preoccupazioni per la tenuta del sistema economico e sociale e da tante tristezze per alcuni fenomeni di degrado della vita pubblica, è accaduto che questa vasta espressione di orgoglio nazionale abbia spezzato il diffuso clima di sfiducia, generando una speranza nuova sul futuro del nostro Paese". Lo ha detto il presidente della Camera, Gianfranco Fini.
18.35 - Fini richiama alla coesione nella politica
"In queste cruciali giornate la politica deve saper ritrovare la coesione necessaria per restituire all'Italia credibilità internazionale e far ripartire il motore della crescita economica". Parola del presidente della Camera, Gianfranco Fini, alla presentazione del libro "Patria. Un'idea del nostro futuro".
18.33 - Rutelli: "Da Terzo Polo carta bianca a Monti"
"I cento parlamentari del Terzo Polo danno carta bianca al presidente Monti, senza se e senza ma". Così Francesco Rutelli, al termine dell'incontro del Terzo Polo con il presidente incaricato, sottolineando che starà a lui decidere se dare un carattere tecnico o politico al nuovo Esecutivo.
18.32 - Sacconi: "Rimane asse fondamentale Lega-Pdl"
Nonostante l'indisponibilità del Carroccio a sostenere il governo Monti, "rimane l'asse fondamentale Lega-Pdl". Lo ha detto il ministro uscente del Lavoro e delle Politiche sociali, Maurizio Sacconi. Pdl e Lega sono "forze popolari che alternative alla sinistra e che, quindi, nell'esperienza parlamentare avranno modo di convergere, io spero - ha detto -, più di quanto il voto iniziale possa consentire e far prevedere".
17.37 - Di Pietro: "Ok Monti, vedere squadra e programma"
"Non c'è nessuna preclusione ma il nostro voto è condizionato alla valutazione di squadra e programma". Così il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro, al termine dell'incontro con il premier incaricato Mario Monti.
17.12 - Napolitano: "Sprigionare la massima coesione"
"Dobbiamo realizzare la massima coesione per permettere all'Italia di essere protagonista come lo è stata in passato": lo ha detto il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, all'Accademia dei Lincei chiedendo "di sprigionare uno sforzo collettivo che purtroppo negli ultimi tempi è mancato".
16.51 - Carroccio conferma la linea di Bossi
La segreteria politica della Lega Nord, presieduta da Umberto Bossi, riunitasi presso la sede federale di via Bellerio, ha ratificato la linea politica già espressa a Mario Monti.
16.42 - La Lega riapre il Parlamento del Nord
Il Carroccio riapre il Parlamento del Nord. Lo ha deciso la segreteria politica della Lega Nord, presieduta da Umberto Bossi, riunitasi alla sede federale di via Bellerio. La riunione, si legge in una nota, "ha deliberato la riapertura del Parlamento della Padania che tornerà a riunirsi il prossimo 4 dicembre".
16.36 - Donato Marra a Palazzo Giustiniani
Il segretario generale del Quirinale Donato Marra si è recato questo pomeriggio a palazzo Giustiniani da Mario Monti. Marra si è trattenuto circa mezz'ora nel Palazzo.
16.22 - Cicchitto: "Collaboriamo ma non diamo consensi al buio"
Quello del Pdl sarà un "atteggiamento costruttivo" nei confronti di Monti "a condizione che ci si confronti su una proposta programmatica e sulla struttura del governo - dice il capogruppo del Pdl alla Camera Fabrizio Cicchitto -. Nessuno può pensare a consensi al buio anche perché noi dovremo portare una precisa proposta all'Ufficio di Presidenza".
16.15 - Salta la consultazione della Lega: sono tutti a Milano
Oltre a Umberto Bossi, neppure i presidenti dei gruppi di Camera e Senato della Lega Nord Marco Reguzzoni e Federico Bricolo andranno dal presidente del Consiglio Mario Monti che sta ricevendo le delegazioni dei partiti per la formazione del nuovo governo. Lo stato maggiore del Carroccio infatti si trova a Milano per partecipare alla direzione del partito.
15.56 - Bonanni: "Ok Dell'Aringa, la persona più ideonea al Welfare"
"Io stimo molto Carlo Dell'Aringa. E' una persona che ha buoni rapporti con tutto il mondo delle parti sociali, una persona equilibratissima, molto molto sobria. Credo che sia la persona più idonea (come nuovo ministro del Lavoro, ndr) a svolgere un lavoro così importante e delicato". Lo ha detto il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, intervistato da Labor Tv. "E' una persona che non si è nè classificata politicamente, nè ha alcuna propensione per nessuna delle parti sociali", ha aggiunto.
15.39 - La Bce dimezza gli acquisti dei titoli di Stato
La Banca centrale europea ha ridotto ulteriormente gli acquisti di titoli di Stato dell'area euro la scorsa settimana, scendendo a 4,478 miliardi di euro dai 9,52 miliardi dei sette giorni precedenti. E' quello che emerge dai dati dell'Eurotower, che domani ritirerà dal mercato 187 miliardi di liquidità, cifra corrispondente agli acquisti effettuati dal maggio 2010.
15.35 - Spread di nuovo a 500 punti
Lo spread pagato dai Btp italiani decennali ha segnato 500 punti base sulla piattaforma Tradeweb. Lo scrive l'agenzia Reuters.
15.22 - Milano, la Borsa peggiora e lo spread risale
Peggiora l'andamento di Piazza AFfari, insieme agli altri mercati europei, con un calo dell'indice Ftse Mib dell'1,82%, mentre gli spread tra i Btp decennali e il Bund tornano verso i 490 punti e sono in questo momento a 487. Pesante Campari (-8,62%), con Bpm (-5,74%), Fiat Industrial (-4,45%), Intesa Sanpaolo (-3,43%) e Prysmian (-3,09%). Tra i titoli principali, resistono in positivo Mps (+1,37%), Finmeccanica (+0,90%) e pochi altri.
15.14 - Pionati: "Per Monti l'orizzonte temporale è il 2013"
"Monti ci ha detto che non avrebbe mai accettato nessun incarico a termine e che il suo governo guarda alla scadenza naturale della legislatura". Lo ha riferito il segretario dell'Adc Francesco Pionati, al termine dell'incontro con il premier incaricato
15.10 - Lega, riunita a Milano la segreteria politica
La Lega Nord sta riunendo la segreteria politica nella sede di via Bellerio, a Milano. Una riunione di routine, quella del lunedì pomeriggio, ma che oggi coincide con la formazione del nuovo governo Monti e la scelta del Carroccio di andare all'opposizione. In via Bellerio, oltre al leader Umberto Bossi, sono presenti i ministri uscenti Roberto Maroni e Roberto Calderoli, i presidenti dei gruppi parlamentari leghisti, Reguzzoni e Bricolo, e i segretari nazionali.
15.01 - Bersani riunisce i big. Finocchiaro: tecnici di alto profilo
Il governo a guida Mario Monti "sarà tecnico con personalità di altissimo profilo, poi il Parlamento tornerà centrale". A spiegarlo è stata Anna Finocchiaro, al termine di un vertice al Partito Democratico con il segretario Pier Luigi Bersani, Enrico Letta, Rosy Bindi e Dario Franceschini per mettere a punto la linea in vista delel consultazioni di domani. L'esecutivo Monti, ha tenuto a sottolineare la capogruppo del Pd al Senato, porrà sfide nuove alla politica per come è stata vissuta in Italia negli ultimi anni. "Dovremo trovare strumenti nuovi di raccordo e confronto tra le forze politiche - ha detto la Finocchiaro -. Dovremo sperimentare una fase nuova da cui potrebbe nascere un bipolarismo più maturo".
Nella pagina seguente leggi le altre news del tempo reale della giornata politica e finanziaria
14.50 - Antonione: "Monti vuole anche ministri politici"
Mario Monti vuole una "rappresentanza politica ai massimi livelli" del governo e questo che significa anche a livello di ministri. Lo ha detto Roberto Antonione, del gruppo dei Liberali per l'Italia, al termine del colloquio con il presidente del Consiglio incaricato.
14.42 - Merkel: "Il momento più duro dalla Seconda guerra mondiale"
"L'Europa sta vivendo uno dei momenti più difficili dalla fine della Seconda guerra mondiale, forse il più difficile". Lo ha detto la cancelliera tedesca Angela Merkel di fronte a circa mille delegati del suo partito Cdu riuniti in congresso a Lipsia. "La crisi che stiamo vivendo non è nata in una notte, ma è il risultato di decenni di mancanze. Per questo è difficile superarla con una decisione unica. Abbiamo di fronte a noi un percorso lungo e difficile", ha aggiunto Merkel.
14.40 - Lo spread si raffredda e va sotto i 480 punti
Si raffredda lo spread Btp-Bund, che torna sotto i 480 punti (479). Il rendimento dei buoni del Tesoro poliennali è sceso al 6,60%.
14.30 - Moffa: "Si faccia il governo con personalità slegate dai partiti"
Il gruppo "Popolo e Territorio" (ex Responsabili) ha ribadito al presidente del Consiglio incaricato Mario Monti che il nuovo governo "del presidente dovrà fare riferimento a personalità non riconducibili a partiti politici". Lo riferisce Silvano Moffa al termine del colloquio a Palazzo Giustiniani.
14.24 - Telefonata tra Van Rompuy e Monti
Il presidente del Consiglio Ue Herman van Rompuy ha avuto una conversazione telefonica con il premier incaricato Mario Monti. Lo riferiscono i suoi collaboratori.
14.10 - Bossi: "Niente fiducia, decideremo caso per caso"
Umberto Bossi ha contattato telefonicamente Mario Monti. Nel colloquio "cordiale e collaborativo" Bossi ha confermato l'indisponibilità della Lega Nord a votare la fiducia al futuro governo e la disponibilità a valutare caso per caso i singoli provvedimenti proposti, come si legge su un comunicato.
14.05 - Barroso a Monti: "Confidiamo in lei"
"Sono certo che lei saprà affrontare con successo le difficoltà economica che l'Italia attraversa in questo momento, affinché il Paese possa al più presto tornare a essere il grande protagonista dell'Europa comunitaria che è sempre stata nel passato". Queste le parole di Josè Manuel Barroso, presidente della Commissione Europa, in una lettera inviata a Mario Monti.
14.00 - Lo spread sfiora quota 490
Peggiora Piazza Affari al giro di boa delle contrattazioni in linea con quanto avviene sulle altre principali borse del vecchio continente e torna la pressione sullo spread che dai minimi di giornata sotto quota 450 è risalito a 487 punti. Sul mercato azionario l'indice Ftse Mib cede l'1,60% mentre l'indice Ftse All Share lascia sul terreno l'1,46%.
13.18 - Ue: "Monti chiaro sui conti e le riforme"
Monti, nel suo discorso, è stato chiaro fin da subito nel sottolineare la necessità di rigore ed equilibrio tra consolidamento di bilancio e riforme strutturali. Lo ha detto il portavoce del commissario agli Affari economici, Olli Rehn, commentando le parole del presidente del Consiglio incaricato, Mario Monti.
13.03 - Rehn: "Con nuovo governo diagnosi non cambia"
La nostra diagnosi dell'economia italiana non cambia solo perché è cambiato governo in Italia: lo ha detto il portavoce del commissario agli affari economici, Olli Rehn.
12.54 - Telefonata Barroso-Monti
Il presidente della Commissione Ue, José Barroso, ha avuto una conversazione telefonica con il presidente del Consiglio incaricato Mario Monti: lo ha detto un portavoce della Commissione.
12.49 - Nucara (Pri): Monti ha parlato di molti sacrifici
Il presidente del Consiglio incaricato ha parlato "di un programma importante con molti sacrifici", sottolineando però che questi sacrifici saranno "accompagnati" da interventi sulla crescita. Lo ha detto Francesco Nucara, del Pri, dopo il colloquio con Mario Monti a Palazzo Giustiniani. Nucara ha anche aggiunto che "il premier incaricato ci ha detto che vorrebbe i politici al governo, però da quello che ho capito io i problemi non saranno superati".
12.42 Camusso: "Dopo emergenza, subito al voto"
"Dopo l'emergenza deve tornare la politica, subito il voto. Per il Paese è una sconfitta avere un governo tecnico". Lo ha detto la leader della Cgil, Susanna Camusso, intervenendo ad una manifestazione del sindacato a Palermo.
12.29 - La Borsa di Milano procede in calo
Borsa di Milano in negativo appesantita dagli industriali ma anche da qualche bancario "di peso" come Unicredit (-2,4%). Dopo la forte discesa del dato della produzione industriale nell'Eurozona (-2% a settembre), i mercati hanno accelerato per poi invertire la rotta dopo le 11.30. Ora Milano cede lo 0,7% come Francoforte, mentre Parigi arretra dell'1%: piu' contenuta la performance di Londra (-0,2%). Sul Ftse Mib, resistono Mps (+2%), Banco Popolare (+1,2%) e Mediolanum (+1%), mentre e' rosso per l'auto (-1,2% Fiat, -2,2% Pirelli, -3,4% Fiat Industrial) e per alcuni bancari: oltre a Unicredit, giu' Mediobanca (-1,8%), Bpm (-2%) e Intesa (-1,7%).
12.25 - Spread a quota 470
Torna la tensione sullo spread Btp-Bund che si allarga fin sopra i 470 punti base (472), con il tasso del 10 anni italiano in rialzo al 6,53%. Sul movimento incide in buona parte il crescente interesse del mercato verso il Bund che porta il rendimento del 10 anni tedesco a segnare un calo di 8 punti base all'1,81%. Il differenziale della Spagna si è ampliato a 412,5 punti base e quello della Francia a 147,2.
12.00 - Camusso: "Serve una patrimoniale sulle grandi ricchezze"
"Al presidente Monti sottolineeremo che le ricette finora presentate non sono utili e ascolteremo cosa ci dirà. L'Italia ha bisogno di un'altra politica economica che si basi sull'equità sociale e bisogna partire dalla redistribuzione fiscale, da una patrimoniale sulle grandi ricchezze". Lo ha detto la leader Cgil, Susanna Camusso.
11.57 - Monti incontrerà la parti sociali domani
Il premier incaricato Mario Monti incontrerà domani a Palazzo Giustiniani, nell'ambito delle consultazioni avviate, le parti sociali alle ore 15.00. Lo si apprende da fonti sindacali.
11.31 - Marcegaglia: "Ora abbassare i toni e fare le riforme"
"I partiti pensino soprattutto al bene del Paese, quindi si abbassino i toni". Lo ha affermato il presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, parlando dell'incarico a Mario Monti e aggiungendo che "è molto importante che questo governo nasca presto e metta mano alle riforme fondamentali per tornare a crescere".
11.25 - Napolitano: "Fase delicata e cruciale"
"Avrei voluto intervenire di persona a questa cerimonia di apertura della sessione autunnale del Consiglio Esecutivo del Programma Alimentare Mondiale, che celebra il cinquantesimo anniversario quale Agenzia indipendente. Ma conto che comprenderete come la delicatissima e cruciale crisi di governo apertasi in Italia mi impegni in modo tale da impedirmi di essere questa mattina con voi". Lo ha detto il Presidente della Repubblica alla signora Josette Sheeran, direttore esecutivo del Programma Alimentare Mondiale.
11.12 - Lo spread risale a quota 460 punti
Lo spread tra Btp e Bund, negli ultimi minuti, è tornato a salire e ha raggiunto quota 460 punti, con il tasso a 10 anni al 6,42%. Il rendimento del Btp quinquennale, in attesa dell'asta fino a 3 miliardi di euro in programma oggi, è ora al 6,44%.
10.37 - Milano riduce i guadagni, Ftse Mib +0,4%, spread stabile
Piazza Affari riduce i guadagni in linea con l'andamento delle altre Borse europee, su prese di beneficio dopo i recenti rialzi: a meno di due ore dall'avvio delle contrattazioni l'indice Ftse Mib segna un rialzo dello 0,4%. Sul fronte dei titoli di Stato, stabile lo spread tra Btp e Bund decennale a quota 453 punti base.
10.32 - Iniziate le consultazioni
Con la rappresentanza parlamentare delle minoranze linguistiche della Val D'Aosta è iniziato il ciclo di consultazioni del presidente del Consiglio incaricato Mario Monti con i vari gruppi parlamentari.
09.57 - Monti a palazzo Giustiniani
Il premier incaricato Mario Monti è arrivato poco dopo le 9 a Palazzo Giustiniani, dove alle 10 e 20 cominceranno le consultazioni con le forze politiche per verificare la possibilità di formare un nuovo governo.
09.55 - Fini: "Fiducia a Monti entro venerdì"
Gianfranco Fini prevede che il governo Monti sarà in sella da venerdì. "Monti ha ben chiaro che occorre affrontare con le parti politiche i nodi non solo della composizione del governo, che mi sembrano i più facili, ma anche quelli programmatici". Ad ogni modo, la previsione del presidente della Camera è che "penso che entro venerdì il governo avrà la fiducia di entrambi i rami del Parlamento".
09.48 - Fini: "Ho sentito telefonicamente Berlusconi"
Non "hai vinto tu" ma "si è chiusa una fase e cerchiamo di ragionare per il prossimo futuro". Gianfranco Fini racconta la telefonata con Silvio Berlusconi, dopo le dimissioni di quest'ultimo. "Rispettando la prassi - spiega il presidente della Camera - sono stato ragggiunto telefonicamente da Letta al termine del colloquio con Napolitano in cui Berlusconi ha presentato le dimissioni. Letta poteva limitarsi a dirmi che sì il presidente del Consiglio si era dimesso e invece - ha aggiunto - me lo ha passato e lui non mi ha detto 'hai vinto tu' ma sostanzialmente che si è chiusa una fase e cerchiamo di ragionare per il prossimo futuro".
09.30 - "La Padania" annuncia manifestazioni contro Monti
"La Padania" annuncia "manifestazioni in tutta Italia" contro il governo Monti. E spiega che è convocata una riunione della segreteria politica della Lega Nord. "Di fronte ai giochi di palazzo, la Lega sta sul territorio e lavora per la Padania - si sostiene nell'articolo di apertura - proprio oggi nella sede leghista è prevista una segreteria politica".
09.18 - Casini: "Ok politici nel governo, ma non attuali parlamentari"
"Mi sembra che siano Pdl e Pd che preferiscono che non ci siano politici". Lo dice Pier Ferdinando Casini nel corso de 'La Telefonata' di Maurizio Belpietro su Canale 5. Il leader Udc non esclude del tutto però la partecipazione di politici: "Politici certo, ma parlamentari in carica adesso no...". Quanto alla figura di Gianni Letta, come possibile figura da inserire nel nuovo governo, Casini ribadisce la sua stima: "Certo, è il collaboratore di Silvio Berlusconi; ma dovremmo chiederci, noi che abbiamo avversato Berlusconi: se non ci fosse stato Letta quanti maggiori motivi di avversione avremmo avuto".
09.01 - PIAZZA AFFARI APRE IN RIALZO
Piazza Affari, alla riapertura dopo l'incarico a Mario Monti di formare il nuovo governo, apre in deciso rialzo. Il Ftse Mib guadagna l'1,72% a 16.043 punti e il Ftse All Share l'1,47% a 16.774 punti.
08.52 - Spread Btp-Bund sotto i 440 punti
Continua a contrarsi lo spread tra i Btp decennali e i bund tedeschi equivalenti, che a inizio seduta si attesta a 437,7 punti. Il rendimento è al 6,42%.
08.46 - Bond euro aprono in calo, rendimenti Btp giù
Apertura in flessione per i futures Bund e in rialzo per quelli sui Btp italiani, a seguito del conferimento a Mario Monti dell'incarico di formare il nuovo governo. Secondo gli operatori contattati dalla Reuters l'asta odierna di Btp andrà bene: "Ci aspettiamo rendimenti sui livelli di mercato, qualunque esso sia in quel momento, sebbene si tratti sempre di livelli onerosi in termini assoluti".
08.06 - Ciampi: "Monti è un'occasione da non sprecare"
"L'incarico conferito a Mario Monti è un'occasione da non sprecare, un tentativo di salvataggio per un Paese che non merita la condizione di inferiorità e sudditanza in cui è stato portato da una esperienza politica evidentemente fallimentare". Lo scrive, in un intervento sul Sole 24 Ore, il Presidente emerito della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, che avverte: "Il tempo è poco, l'urgenza enorme". "Con le riforme chieste dall'Europa l'Italia si gioca una larga parte del proprio futuro di Paese occidentale moderno e sviluppato", sottolinea Ciampi, secondo cui per Monti il compito è "arduo ma non impossibile" e "l'approdo finale è il recupero della credibilità che il Paese merita".
07.23 - La Borsa di Tokyo chiude in rialzo
L'effetto Monti si fa sentire sui mercati mondiali: la Borsa di Tokyo ha chiuso la prima giornata di contrattazioni settimanale con un rialzo dell'1,05% con il Nikkei a 8.603,70 punti. Secondo gli analisti il nuovo, probabile, governo italiano sta ridando fiducia internazionale al nostro Paese facendo rientrare timori di default.
04.40 - Monti è l'apertura dei tg giapponesi
L'incarico affidato all'ex commissario Ue, Mario Monti, dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha aperto in Giappone le edizioni del mattino dei tg. I principali network, dai commerciali alla pubblica Nhk, hanno dato ampio risalto al "caso Italia", visto come il più delicato per la stabilità dell'euro e di Eurolandia.
