"Grazie, ma passo"

Il Senato approva il Ddl StabilitàMatteoli: "Altri nomi oltre a Monti"

Napolitano: "Ora serve un governo efficace". L'economista intanto ha esordito al Senato

12 Nov 2011 - 11:18
 © LaPresse

© LaPresse

Ok dell'aula del Senato alla Legge di Stabilità. Il provvedimento passa ora a Montecitorio. Il testo è passato con 156 voti favorevoli, 12 voti contrari e 1 astenuto. I gruppi di maggioranza hanno votato a favore. Intanto, Mario Monti ha esordito in Senato. Frattini invece auspica unità nel Pdl ma non riesce a frenare lo scontro con gli ex An del partito. Mentre Bersani ha chiesto a Di Pietro di ripensarci: "Prima viene l'Italia".

Sabato 12 novembre

00.44 - Concluso vertice a Palazzo Chigi
Si e' appena concluso a palazzo Chigi il vertice tra il premier Silvio Berlusconi, il segretario del Pdl Angelino Alfano, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta e il vice presidente della commissione Ue Antonio Tajani.

00.05 - Van Rompuy: Italia chiarisca situazione politica
"Chiarire la situazione politica il prima possibile per consentire ad un nuovo governo di applicare l'ambizioso pacchetto di misure". Lo ha detto il presidente della Ue Herman van Rompuy al termine degli incontri con il presidente Giorgio Napolitano e il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.

Venerdì 11 novembre


22.44 - Vertice Berlusconi-Letta-Alfano-Frattini
E' in corso a palazzo Chigi una riunione tra il premier Silvio Berlusconi, il ministro degli Esteri Franco Frattini, il segretario del Pdl Angelino Alfano e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta.

22.09 - Finito incontro Berlusconi-Van Rompuy
E' terminato a Palazzo Chigi l'incontro fra il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ed il Presidente del Consiglio Europeo Herman Van Rompuy, che ha lasciato la Presidenza del Consiglio senza fare dichiarazioni. Nell'ultima mezz'ora dell'incontro a Palazzo Chigi e' giunto anche il segretario Pdl Angelino Alfano.

21.56 - Stabilità,  riunita Commissione alla Camera
Si è da poco riunita la commissione Bilancio della Camera dei Deputati, che dovrà esaminare la legge di Stabilità come modificata dal Senato. Il testo è chiaramente "chiuso", quindi nessun deputato ha presentato emendamenti. Il via libera della commissione arriverà domattina per consegnare poi il testo all'Aula di Montecitorio, che inizierà a votarlo alle 12.30.

21.22 - Matteoli: "Altri nomi oltre a Monti"
"La decisione su un nome alternativo a Monti la prenderemo domani. Non escludiamo nessuna ipotesi". Lo ha detto il ministro Altero Matteoli. "Il nome di Dini non è stato fatto oggi, abbiamo parlato di ipotesi di governo tecnico, di grande coalizione o di elezioni - ha aggiunto -. Meglio andare al voto ma mi adeguerò a decisioni Pdl".

20.30 - Bersani: "Contento della posizione dell'Idv"
Dopo l'apertura dell'Idv all'ipotesi di un governo Monti, il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, si è detto "contento" che Di Pietro "rifletta". In questo momento, avverte Bersani, "disimpegnarsi significherebbe qualcosa" e "sono contento che Di Pietro abbia mostrato di riflettere sulla questione". "Essendo in gioco l'Italia - insiste - nessuno può scherzare".

20.11 - Berlusconi riceve Van Rompuy
Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha ricevuto a palazzo Chigi Il presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy.

19.57 - Napolitano ha incontrato Van Rompuy
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha ricevuto nel pomeriggio al Quirinale il Presidente del Consiglio Europeo, Herman Van Rompuy. Erano presenti all'incontro Frans Van Daele, Capo di Gabinetto del Consiglio Europeo, e Ferdinando Nelli Feroci, Ambasciatore d'Italia presso l'Unione Europea.

19.39 - La Russa: "Non sarò mai ministro con esponenti di sinistra"
"Personalmente ritengo più utile per l'interesse dell'Italia un governo legittimato dal voto popolare piuttosto che un governo dell'ammucchiata. Ma mi allineerò alla decisione del partito, qualunque essa sia". Lo afferma il ministro della Difesa e coordinatore Pdl, Ignazio La Russa, che aggiunge: "Personalmente neanche per tutto l'oro del mondo farei parte di un governo che avesse tra gli altri ministri esponenti politici della sinistra".

19.31 - Parti sociali: "Tempo scaduto, lunedì il governo". Cgil non firma
"Il tempo dell'attesa è finito. Lunedì l'Italia deve avere un nuovo governo di emergenza nazionale con una guida autorevole e il più ampio consenso in Parlamento". E' quanto scrivono Abi, Ania, Alleanza delle cooperative, Confindustria, Rete Imprese Italia, Cisl, Uil e Ugl.  Solo la Cgil non ha firmato.

19.18 - La Russa: "Monti potrebbe uscire cardinale..."
"Non c'è già un incarico a Monti. Lo dicono i media. C'è il rischio che Monti possa uscire cardinale...". Lo afferma il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, che conferma l'impegno di Berlusconi a dimettersi.

19.13 - Concluso vertice fiume del Pdl
Si è conclusa la riunione fiume degli esponenti del Pdl, a palazzo Grazioli, con Silvio Berlusconi. Tra i partecipanti, i ministri Altero Matteoli, Renato Brunetta, Giancarlo Galan, Mariastella Gelmini, Ignazio La Russa, Paolo Romani; il coordinatore nazionale Denis Verdini; il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta.

19.12 - Ufficio presidenza Pdl sabato alle 18 dopo dimissioni premier
Il L'ufficio di presidenza del Pdl è stato convocato dal premier Silvio Berlusconi domani, dopo il via libera definitivo al ddl stabilità. La riunione dovrebbe tenersi intorno alle 18.

19.05 - Sarkozy a Napolitano: "Urge esecutivo anti crisi"
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha sentito telefonicamente Nicolas Sarkozy il quale ha espresso "fiducia sul fatto che l'Italia si darà più presto un governo capace di contribuire al superamento di una situazione che è altamente preoccupante per tutta l'Europa e in particolare per la zona Euro". "L'Italia potrà così far valere il suo apporto - accanto alla Francia, altro paese fondatore del progetto comunitario - al rafforzamento dell'euro e al rilancio della sviluppo europeo", si legge nella nota del Quirinale.

18.48 - Bossi fa la spola tra Senato e Palazzo Grazioli
Fa la spola con Palazzo Grazioli Umberto Bossi. Il leader leghista, arrivato quando già era in corso il vertice di maggioranza convocato in tutta fretta da Silvio Berlusconi per valutare le novità sull'appoggio a un governo Monti, dopo aver lasciato la riunione sta facendo ritorno di nuovo a Palazzo Grazioli dove invece è rimasto il ministro Roberto Calderoli.

18.32 - Prodi: "Bene Monti, lo dimostrano 100 punti di spread"
"In questo momento occorre che il governo dia credibilità all'Italia a livello internazionale, e Monti è sicuramente la persona giusta. Lo dimostrano i 100 punti di spread guadagnati quasi in un giorno". Lo ha detto l'ex presidente del consiglio Romano Prodi>.

18.30 - La Lega tenta ancora la carta Dini
Un altro governo è ancora possibile. Almeno per la Lega, che ritiene ancora in campo la possibilità di un esecutivo sostenuto dalla stessa maggioranza del 14 dicembre, e quindi con l'appoggio del Carroccio, con un premier diverso da Silvio Berlusconi. Ovvero quel Lamberto Dini rilanciato ieri sera dallo stesso premier. E proprio in questa direzione gli uomini della Lega starebbero pressando il Cavaliere, convinti che ci siano ancora margini per "stoppare" l'incarico a Mario Monti.

18.26 - Di Pietro: "Ok a Monti ma tempi chiari sul voto"
Nessuna fiducia al buio ma "a Monti come persona ed economista dò e darò tutto l'appoggio possibile di un partito vero che vuole che faccia riforme e ridia credibilità all'istituzione". Lo ha detto il presidente Idv, Antonio Di Pietro, precisando però di non poter dare fiducia al buio. "Se è vero come è vero che i mercati non possono aspettare, Monti potrà fare quegli interventi di urgenza che vogliamo sapere nel merito quali sono e non devono essere macelleria sociale. Però ci deve essere chiarezza sui tempi entro cui andare alle elezioni con una nuova legge elettorale", ha aggiunto il leader dell'Idv. Non posso, ha detto, "dare la fiducia al buio, prima di conoscere chi sono i componenti del governo, qual è la coalizione che l'appoggia ed il programma. Mi pare che sia - ha spiegato - una cosa ovvia in democrazia". 

17.57 - Bossi lascia Palazzo Grazioli
Dopo circa mezz'ora il leader della Lega, Umberto Bossi, e Roberto Calderoli hanno lasciato palazzo Grazioli dove è in corso un vertice con Silvio Berlusconi. 

17.47 - D'Alema: "Un passo indietro da tutti i partiti"
"Se prevale il buon senso, il nuovo governo si può fare in poche ore". Lo ha detto Massimo D'Alema a margine del convegno della Fondazione Italianieuropei e dall'associazione Romano Viviani. "Naturalmente bisogna davvero che tutti partiti facciano un passo indietro e nessuno si metta ad avanzare pretese per i posti". 

17.42 - Terminato il vertice tra Monti e Ignazio Visco
E' durato più di un'ora e mezza l'incontro tra il neosenatore a vita Mario Monti e il governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco presso palazzo Giustiniani, dove l'ex commissario europeo ha da oggi i suoi uffici. All'uscita Visco non ha rilasciato dichiarazione. 

17.36 - Bossi e Calderoli da Berlusconi
Il leader della Lega Umberto Bossi e il ministro Roberto Calderoli sono arrivati a Palazzo Grazioli dove è in corso un vertice con il premier Silvio Berlusconi. 

17.15 - Dirigenti Pdl a rotazione da Berlusconi a Grazioli
Continua il via vai a Palazzo Grazioli dove diversi esponenti di primo piano del Pdl si stanno avvicendando in un lungo vertice con il premier Silvio Berlusconi. Mentre il sottosegretario Gianni Letta ed il ministro Ignazio La Russa hanno lasciato la residenza romana del premier, in pochi minuti sono arrivati prima il capogruppo Pdl alla Camera Fabrizio Cicchitto e poi i ministri Gelmini e Romani. Insieme al premier si trovano a Palazzo Grazioli anche il ministro Raffaele Fitto il vicepresidente della Camera Maurizio Lupi ed il ministro Altero Matteoli. 

17.13 - Palma: "Non sono uno attaccato alla poltrona"
"Di me, chi vuole, può dire tutto meno che sia affezionato alla poltrona". Francesco Nitto Palma assicura che "gli scatoloni" con cose di "antica proprietà sono già pronti" ed "entro domenica" lasceranno il ministero della Giustizia. "Non sono mai rimasto un minuto di più negli uffici da cui mi sono allontanato. Ricordo che nominato ministro e per correttezza istituzionale, non ho esitato a dimettermi dall'ordine giudiziario nonostante mi mancasse poco più di un anno dal raggiungimento del 40/o di contribuzione". 

16.35 - Calderoli: "Con governo tecnico Lega all'opposizione"
"Noi siamo assolutamente contrari a governi che non siano quelli usciti dalle urne e saremo all'opposizione". Lo ha affermato il ministro Roberto Calderoli, rispondendo alle domande dei cronisti a Montecitorio.

16.33 - Van Rompuy: "L'italia ha bisogno di riforme e non di elezioni"
"Questo Paese ha bisogno di riforme, non di elezioni". Lo ha ribadito il presidente del Consiglio dell'Unione Europea, Herman Van Rompuy, all' inaugurazione dell'anno accademico dell'Istituto universitario europeo. Van Rompuy ha pronunciato la frase alla cerimonia, aggiunta al testo dell'intervento diffuso.

16.31 - Ue: "Legga Stabilità va nella giusta direzione"
L'adozione della Legge di Stabilità sarà un "passo fondamentale" nella "giusta direzione" in quanto contiene le "misure per rimettere l'Italia sulla giusta strada". Questo il commento del presidente stabile dell'Ue Herman van Rompuy in un discorso a Firenze, diffuso a Bruxelles. I mercati e l'Europa aspettano "un voto positivo sul pacchetto economico", ha aggiunto.

16.30 - Nuovo vertice a Palazzo Grazioli
Nuovo vertice a palazzo Grazioli con il premier Silvio Berlusconi. I ministri La Russa, Matteoli, Fitto sono tornati a riunirsi nella residenza romana nel premier con il capogruppo del Pdl al Senato Gasparri ed il coordinatore Verdini. A quanto si apprende, in queste ore il Cavaliere starebbe nuovamente valutando l'ipotesi di riprendere in mano il 'boccino' della partita, proponendo un nome alternativo a quello di Mario Monti per la premiership del nuovo esecutivo.

15.43 - Berlusconi: Frattini sempre leale
"Il ministro degli Esteri Franco Frattini ha iniziato la sua carriera politica in Forza Italia dopo le dimissioni, caso unico nel recente passato, dal governo Dini che da tecnico si era trasformato in politico. Alcune ricostruzioni pubblicate questa mattina perciò contrastano con la verità e con la storia di un esponente del nostro partito a me sempre leale nella politica e nel governo". E' quanto ha dichiara il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi.

15.27 - Napolitano: nuovo governo lavori per rispettare impegni presi
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano auspica che "gli impegni assunti dall'Italia e ogni ulteriore necessaria decisione si traducano presto in una efficace e condivisa azione di Governo". Lo ha detto lo stesso Napolitano in un colloquio telefonico con il Presidente tedesco Christian Wulff. "Ad avviso dei due Presidenti - si legge in una nota del Quirinale - ciò sarà di grande aiuto per il rilancio dell'unita' e dell'integrazione europea".

15.19 - Finocchiaro: il no dell'Idv incide sulle alleanze
"Se l'Idv dirà no al governo Monti ci saranno conseguenze sull'alleanza con il Pd". Lo ha detto Anna Finocchiaro . "Se Di Pietro ritiene di non dover onorare il vincolo di responsabilità, faccia. Ma sappia anche che questa posizione non è senza conseguenze per le alleanze da stipularsi al momento di andare al voto", ha precisato.

14.35 - Alemanno: Letta e Amato sarebbero ottime scelte
"Ci possono essere una o due presenze politiche come punto di riferimento, si parla di Gianni Letta e di Giuliano Amato e mi sembrano delle ottime scelte", ma "deve essere un governo di tecnici: la politica non scompare ma si attesta sul livello di rappresentanza parlamentare". Lo ha detto il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, in merito alla formazione dell'esecutivo che potrebbe nascere dopo le dimissioni del premier Silvio Berlusconi. 

14.27 - L. Stabilità, ok Cdm a nota variazione

Via libera del Consiglio dei ministri alla nota di variazione al bilancio. L'aula del Senato a minuti tornerà a riunirsi per dare il via libera al disegno di legge.

14.12 - Ferrara a Tgcom24: "Esecutivo tecnico va al naufragio"
"Un governo cosiddetto tecnico che nasce su una prospettiva di breve termine è destinato a naufragare giorno per giorno. Questa è una cosa che non auguro al mio Paese". Lo afferma Giuliano Ferrara, direttore del Foglio a Tgcom24.

14.08 - Alfano e Verdini a Palazzo Grazioli
Il segretario del Pdl Angelino Alfano e il codinatore del partito Denis Verdini sono giunti a Palazzo Grazioli per un incontro con il premier Silvio Berlusconi.

13.46 - La Russa: "Frattini chi?"
"Frate chi? Frate chi? Non lo conosco. Chi è un militante del Manifesto?". Ignazio La Russa risponde così ai cronisti che gli chiedevano un commento sulle affermazioni, poi precisate, di Franco Frattini, contro i "fascisti" nel Pdl. 

13.44 - Frattini nega la frase: "Fascisti nel Pdl"
"Non è mio modo quello di rivolgermi ad alcuno chiamandolo con epiteti che possano essere offensivi. Mi spiace che mi siano state attribuite frasi certamente travisate, non corrispondenti al mio pensiero". Così il ministro degli Esteri, Franco Frattini, smentisce indiscrezioni secondo le quali avrebbe detto, sfogandosi con alcuni suoi collaboratori sulla situazione nel Pdl: "E' bastato che crollasse tutto, che questi fascisti sono tornati fuori".
 

13.38 - Quagliariello: "No a politici in governo tecnico"
"Appoggio esterno non vuol dire appoggio affievolito, se ci sarà il nuovo governo il nostro appoggio deve essere convinto". Lo dice il vicecapogruppo del Pdl a Senato, Gaetano Quagliariello, che precisa: "Chiediamo che nel nuovo governo non ci siano politici, deve essere un governo tecnico e nel Pdl decideremo tutti insieme".

13.30 - Castelli: "Mediazione? Decide Bossi"
All'uscita da Palazzo Madama il viceministro Roberto Castelli risponde così alla domanda se, dopo il no della Lega ad un esecutivo tecnico, vi siano ancora mediazioni possibili per un cambio di rotta del Carroccio: "Non lo so, deciderà il segretario" Umberto Bossi.

13.13 - Il Senato approva il ddl Stabilità
Via libera dell'aula del Senato alla Legge di Stabilità. Il provvedimento passa ora a Montecitorio dove il via libera definitivo è atteso entro domani. Il testo è passato con 156 voti favorevoli, 12 voti contrari e 1 astenuto. I gruppi di maggioranza hanno votato a favore. I senatori del Pd e del Terzo Polo sono rimasti in Aula ma non hanno partecipato al voto.

13.09 - Gelmini: "Il Pdl non si dividerà"
"Io sono convinta e fiduciosa che contrariamente ai pronostici il Pdl non si dividerà, ma saprà responsabilmente e al proprio interno concordarsi su una decisione". Lo ha detto il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini. "Siamo sempre stati accusati di essere un partito monarchico, ma in realtà Berlusconi e Alfano stanno dimostrando che il Pdl è un partito a tutti gli effetti, in cui si prendono le decisioni democraticamente". 

13.04 - Formigoni: "Spero in Monti con Pdl protagonista"
Per un nuovo governo "il dibattito nel Pdl si sta sviluppando in modo armonico, ci sono diverse posizioni, ma sono convinto che arriveremo a una posizione unitaria". Lo ha detto Roberto Formigoni. Se sarà incaricato, ha aggiunto, "credo Monti riuscirà a formare un governo che ha un unico obiettivo, salvare l'Italia dalla rovina economica e dall'attacco fortissimo della speculazione internazionale". Il presidente della Lombardia si augura "possa nascere un governo Monti con una posizione da protagonista del Pdl". 

12.51 - Ue: "Italia approvi misure nel weekend"
"In questo momento è di fondamentale importanza che le autorità italiane approvino il pacchetto di misure nel weekend, per mandare un segnale ai partner internazionali e ai mercati": lo ha detto un portavoce della Commissione Ue. 

12.37 - Ue: "Misure italiane sono importanti"
"Le misure anti-crisi italiane in votazione per ora in Senato sono rilevanti". Lo ha affermato un portavoce della Commissione dell'Unione europea, aggiungendo: "Nel percorso di attuazione delle riforme saremo al fianco dell'Italia". 

12.28 - Van Rompuy prima da Napolitano poi da Berlusconi
Il presidente stabile della Ue Herman van Rompuy avrà un incontro oggi al Quirinale con il presidente Giorgio Napolitano che sara' seguito da una cena a palazzo Chigi con il premier Silvio Berlusconi. Entrambi i colloqui - riferiscono i suoi collaboratori - sono incentrati sulla situazione dell'Italia e del nuovo governo. 

12.21 - Monti al Quirinale per ritirare documenti
Mario Monti si è nuovamente recato al Quirinale ma fonti vicine al Capo dello Stato chiariscono comunque che non ha avuto alcun incontro con Giorgio Napolitano. Secondo quanto viene ulteriormente riferito, il professore si sarebbe recato nella sede della presidenza della Repubblica per ritirare alcuni documenti.

12.18 - Pisanu: "Monti ce la farà"
"A me basta il governo Monti, penso proprio che ce la farà. Del resto questa proposta l'ho fatta già un anno fa. Credo che il gruppo del Pdl voterà compatto, come fa a non votarlo?". Così il senatore Pdl, Giuseppe Pisanu. Circa i possibili ministri del nuovo esecutivo, Pisanu ha aggiunto: "Ci pensi lui alle soluzioni". Sulla sua permanenza nel Pdl, infine Pisanu conferma che non ci sono novità: "Ho ritirato anche la tessera". 

12.17 - Rosi Mauro (Lega): "Opposizione senza se e senza ma"
"Che farà la Lega? Opposizione, opposizione senza se e senza ma". Lo dice la vice presidente del Senato Rosi Mauro (Lega) a chi le chiede quale sarà l'atteggiamento del Carroccio rispetto ad un esecutivo tecnico. 

12.11 - Finocchiaro a Tgcom24: "Chiudere la fase de governo Berlusconi"
"La situazione è complessa, ma c'è la necessità di chiudere la fase del governo Berlusconi e dare il via a un nuovo esecutivo. Il Pd ha grandi responsabilità in questo momenti alle quali non può sottrarsi. L’Italia è ferita ma non piegata". Sono queste le parole della senatrice del Pd, Anna Finocchiaro, in diretta a Tgcom24.

12.03 - Marcegaglia: "Il voto sarebbe rovinoso"
Emma Marcegaglia ha lanciato "un appello alla responsabilità a tutte le forze politiche affinché si trovi un accordo per il bene del Paese". "Ad un governo di emergenza nazionale non ci sono alternative - ha detto - perché tre mesi di campagna elettorale porterebbero l'Italia alla rovina, ci esporrebbero ad un pericolo molto forte". "In un momento difficile come questo - ha proseguito la presidente di Confindustria - Mario Monti può essere la persona giusta".

11.29 - Dini: "Io premier? Chiaramente si va verso Monti"
"Mi ha fatto molto piacere". Così Lamberto Dini ha commentato l'indicazione venuta dal presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, che lo ha proposto come premier alternativo a Mario Monti per il prossimo governo. "Mi sembra ormai chiaro - ha detto - che si va verso un governo Monti, poi vedremo come sarà la composizione".

11.05 - De Bortoli a Tgcom24 : "Non c'è l'esatta percezione del pericolo che stiamo correndo"
"Vedo difficoltà crescenti sull’ipotesi Monti sia da parte del Pdl che da parte del Pd, purtroppo prevalgono le questioni personali alle vicende del Paese, non c’è l’esatta percezione del pericolo che stiamo correndo". Lo ha detto il direttore del Corriere della Sera aTgcom24.

10.50 - Belisario (Idv) a Tgcom24: "Nuovo governo non ha senso, né tecnico né politico"
"Il governo che sta per nascere non ha senso, che sia politico o tecnico. Noi guardiamo al Paese e rispondiamo ai nostri sostenitori". Sono queste le parole del senatore dell'Italia dei Valori, Felice Belisario, in diretta telefonica a Tgcom24.

10.07 - Monti arrivato in Senato, oggi si vota il ddl Stabilità

Il neo senatore a vita Mario Monti è arrivato in Senato. Nella sua prima giornata a Palazzo Madama lo attende la votazione sul ddl Stabilità.

09.02 - Bersani: "La politica capisca il profilo tecnico"
Il governo che andrà a sostituire l'esecutivo Berlusconi dovrà avere "un forte profilo tecnico" e la politica deve escludere "egoismi di parte, di persone. Se la politica non fa questo vuol dire che non ha capito quello che sta succedendo". Lo afferma il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, nel suo intervento a "La Telefonata" su Canale 5. La durata del prossimo governo è difficile da prevedere: "Bisogna vedere la missione e come riesce a risolvere i problemi", aggiunge.

08.45 - Lupi: "Meglio un governo tecnico"
"Tutte e due le ipotesi sono legittime e contengono pro e contro: elezioni subito, oppure governo di emergenza nazionale. Credo che la strada migliore sia oggi la seconda". Lo dice il vice presidente della Camera, Maurizio Lupi, in un'intervista al 'Corriere della Sera' nella quale spiega che pero' "le condizioni devono essere chiare: ne' ribaltone ne' inciucio". Serve un governo "che abbia come programma i 39 punti messi in agenda dall'Europa".

08:30 - Matteoli: "Come si fa a governare con il Pd?"
Per tre anni e mezzo abbiamo litigato senza tregua con il Pd e le altre opposizioni, non abbiamo trovato un punto di incontro su nulla, neanche sulla politica estera. E ora andiamo al governo assieme? Gli italiani non capirebbero". In un'intervista al 'Corriere della Sera', il ministro per le Infrastrutture, Altero Matteoli, ribadisce la propria contrarieta' a un esecutivo di emergenza.