Parla come mangi
Crisi, i politici dicono una cosa ma ne pensano un'altra
Poi tutti dicono che gli italiani si stancano della politica. Poi tutti dicono che gli italiani non capiscono la politica. Per forza. Come fanno a capire? Come fanno a non stancarci? Prendete la situazione che si è creata oggi, dopo il voto al Parlamento che ha decretato la fine della maggioranza del Pdl. La domanda che tutti si pongono è: che fare? Ma non c’è un partito politico che dice esattamente quello che davvero ha intenzione di fare.
Come dimostra questo piccolo specchietto
COSA DICONO DI VOLERE | COSA VOGLIONO DAVVERO | |
Pdl | Elezioni | Ci sono almeno 50-60 deputati (se non di più) pronti a sostenere un governo di larghe intese per non far finire la legislatura |
Lega | Elezioni | Il segreto desiderio della Lega sarebbe un governo tecnico (Monti) in modo da passare qualche mese all’opposizione e riguadagnare i consensi perduti |
Pd | Larghe intese | Il segretario Bersani vorrebbe le elezioni subito perché in questo caso sarebbe sicuramente lui il candidato premier e i sondaggi lo danno in testa |
Centristi/Terzo Polo | Larghe intese | Casini avrebbe già prenotato gli spazi per i manifesti: non disdegnerebbe le elezioni anche perché i sondaggi (vedi Roberto D’Alimonte sul Sole 24 Ore di oggi) lo danno come sicuro ago della bilancia nel futuro Parlamento |
Ora vorrei fare un piccolo appello alle forze politiche. Visto la grave situazione economica, visto il delicato momento istituzionale, visto che gli spread etc etc e tutte le belle parole che si dicono nei talk show, ecco visto tutto questo: potrebbero, per una volta, di grazia, esprimersi con chiarezza? La prima regola istituzionale da salvaguardare, oggi, sarebbe quella antica della sincerità: parlate come mangiate, almeno per stavolta, per favore…
