La giornata via sms

Alla Camera approvato il rendiconto

Montecitorio, il provvedimento passa con 308 sì. La giornata sms di Fabrizio Falconi

08 Nov 2011 - 19:12
 © LaPresse

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Dopo l'ormai acclarata crisi di governo e le presunte voci di dimissioni del premier, prontamente smentite, alla Camera si è votato il Rendiconto. Tutte le indiscrezioni da Montecitorio raccolte da Fabrizio Falconi.  

ORE 19.00 CONTINUA IL TOTO SCENARI 
Mentre il Premier è al colle, impazza il toto-scenari nei palazzi della politica romana. Che farà Berlusconi? E soprattutto che gli dirà Napolitano riguardo all'ipotesi di andare al voto di fiducia-risiko, alla Camera, il più presto possibile sulla Lettera di impegni con la Ue?

ORE 18.24 BERLUSCONI AL COLLE MA NIENTE DIMISSIONI
Nei corridoi della Camera si discute ancora, e molto, delle ultime decisioni del Premier, che salirà al colle, ma non si dimetterà. "Speriamo che sappia quel che fa - dice un deputato leghista - perché se si va sotto con la fiducia, ci giochiamo la possibilità di pilotare la crisi e Napolitano avrà carta bianca per un nuovo governo"

ORE 17.36 BERLUSCONI SAREBBE PRONTO AD ANDARE AVANTI FINO AL VOTO DI FIDUCIA
Prime indiscrezioni: dopo il primo sconcerto sui numeri, Berlusconi sarebbe disposto ad andare ancora avanti fino al voto di fiducia. Ma le opposizioni sono pronte a insorgere e a invocare l'intervento del Capo dello Stato

ORE 17.14 RIUNIONE A PALAZZO CHIGI, DUE LE IPOTESI: ANDARE AL VOTO DI FIDUCIA O SALIRE AL COLLE STASERA 
Il premier raggiunge Palazzo Chigi e raduna Gianni Letta, Angelino Alfano, Maroni, Ghedini e Tremonti. Sul tavolo le du principali opzioni: andare comunque al voto di fiducia, domani o dopodomani, o salire al Colle, forse già stasera.    

ORE 16.40 CHI SI E' SFILATO ALL'ULTIMO DALLA MAGGIORANZA?
In tribuna stampa grande affluenza di cronisti stranieri, americani, inglesi. Intanto in Transatlantico comincia la "caccia" ai due o tre deuptati della maggioranza che si sono sfilati all'ultimo momento e hanno fatto scendere i voti sicuri da 311 a 308.

ORE 16.24 BERLUSCONI ESAMINA IL TABULATO DELLA VOTAZIONE
Il premier, alla fine della seduta, si ferma lungamente con i ministri per esaminare il tabulato della votazione. Lasciano l'aula subito Calderoni e Gianni Letta.

ORE 16.16 BERSANI: "GOVERNO NON HA PIU' MAGGIORANZA ALLA CAMERA"
Parla Bersani: "Il governo non ha più la maggioranza in questa Camera. Presidente Berlusconi, noi abbiamo un problema di credibilità. Le chiedo con ogni forza di dimettersi".

ORE 16.12 IL VOTO: LA MAGGIORANZA A 308
Ecco il voto, risultato finale per la maggioranza 308 voti.

ORE 16.00 ARRIVA IL PREMIER
Dopo il minuto di silenzio e il ricordo di Franzoso, deputato recentemente scomparso, arriva anche il Premier. Tutto pronto per il voto.

ORE 15.48 ECCO LA NEO UDC CARLUCCI
Entra la Carlucci insieme agli altri transfughi e prende il posto per la prima volta tra i banchi dell'Udc

ORE 15.45 CASINI: "DA DOMANI SPALEREMO IL FANGO"
Casini evoca i ragazzi di Genova che spalano il fango: "Da domani anche noi tutti saremo chiamati a farlo".

ORE 15.42 IN AULA MANCA SOLO BERLUSCONI
Gran pienone anche sui banchi del governo. Unica poltrona ancora vuota, quella del premier.

ORE 15.36 SEDUTA AL VIA
Comincia la seduta. Presiede Fini. Dichiarazioni di voto, 2 minuti a testa. L'aula si riempie.

ORE 15.33 TRANSATLANTICO, COMPARE VERDINI
Ultimo ad arrivare in Transatlantico, Verdini con il soprabito pieno di pioggia. I deputati dell'opposizione lo tengono d'occhio: "Non è che anche stavolta tira fuori qulacosa dal cilindro?"

ORE 15.11 ARRIVA ANCHE PANNELLA
A sentenziare il momento unico della legislatura anche l'arrivo a Montecitorio di Marco Pannella, con tanto di lunghissimo codino, e il capannello di radicali intorno a lui, in primis Emma Bonino. Aria di ripensamento sull'atteggiamento da tenere nel voto?

0RE 15.00 ATTESA PER ESITO VERTICE A PALAZZO GRAZIOLI
A Montecitorio sono ancora pochi i volti che contano. Tutti aspettano la fine del super-vertice con Alfano, Letta e Tremonti in corso a palazzo Grazioli

ORE 14.18 STRACQUADANIO VOTERA' "SI"
Divertente siparietto a palazzo Chigi, con Stacquadanio che, per sfuggire ai giornalisti, si infila in un blindato dell'Arma. Anche lui voterà sì al rendiconto    

ORE 14.11 TOTO VOTO IN PAUSA PRANZO 
Anche la pausa pranzo alla Buvette, è turbata dal toto voto. L'oracolo più accreditato dà per ora 311 voti alla maggioranza e 316 assenze. Ma continua la conta degli assenti, degli ammalati e degli "imboscati" 

ORE 12.26 BOSSI: CHIESTO PASSO DI LATO A BERLUSCONI, ALFANO PREMIER
Bossi arriva a Montecitorio e annuncia: "Abbiamo chiesto un passo indietro al premier". Chi sarà premier,  Alfano?, chiedono i giornalisti. E il Senatur: "E chi se no? Uno del Pd?"

ORE 12.13 L'IDV CHIARISCE: "NON VOTIAMO"
Scende trafelato in sala stampa il portavoce dell'Idv e chiarisce: "Anche noi non parteciperemo al voto". Le opposizioni dunque sembrano unite sul da farsi.

ORE 12.11 FORSE I DIPIETRISTI VOTANO "NO"
I dipietristi però sembrano di orientamento diverso, forse voteranno "no". In aula comunque ci saranno tutti. Intanto tra 20 minuti qui a Montecitorio inizia la seduta.

ORE 12.07 OPPOSIZIONI NON VOTANO
La riunione dei capigruppo è finita. Le opposizioni non voteranno il rendiconto.

ORE 11.58 OCCHI PUNTATI SUI RADICALI
I capigruppo dell'opposizione riuniti: Pd, Terzo Polo, Udc e anche la delegazione dei Radicali. Occhi puntati sui 6 pannelliani. Si allineeranno sulla prevedibile decisione dei capigruppo - astensione - o si defileranno? E la mozione di sfiducia verrà presentata. Quando? Già oggi?

ORE 11.40 MAGGIORANZA SENZA NUCARA: E' MALATO
Si è ammalato Nucara, del Pri, nella maggioranza. E' ricoverato e non potrà partecipare al voto. Verdini ha i capelli dritti, si può far tutto ma non prevedere anche le improvvise malattie.

ORE 11.36 GOVERNO APPESO DUE PEONES
Sembra incredibile ma le sorti del governo sono appese ora, pare, a due "peones", Bertolini e Stracquadanio, ricevuti uno dopo l'altro in queste ore a Palazzo Grazioli. "Ma quei due li abbiamo già messi sul conto della maggioranza" dicono dall'opposizione.

ORE 11.32 IL PREMIER PENSA AD ALFANO?
Nel Transatlantico mentre impazza il "totovoto" comincia a prendere corpo l'ipotesi Alfano. Sarebbe a lui che il Premier starebbe pensando in caso di passo indietro. Ma Napolitano sarà d'accordo?

ORE 11.01 IL POPOLO VIOLA VUOLE "BRINDARE" ALLA SFIDUCIA
Fuori da Montecitorio sostenitori viola hanno portato panettone e spumante. Dicono che li apriranno dopo il voto di oggi pomeriggio. Ma dentro il Palazzo non c'è questa sicurezza. I numeri sono ancora molto risicati e quelli della opposizione non si fidano dopo che Silvio Berlusconi nelle ultime tornate ha dimostrato di riuscire a inventare sempre qualcosa dal cilindro.

ORE 10.55 LA SITUAZIONE
Alla Camera tutto pronto (o quasi) per il rundown finale. Alle 15.50 il voto sul rendiconto sarà l'ennesimo spartiacque di questa legislatura. La maggioranza sembra partire da quota 310/311. L'opposizione nel complesso dovrebbe contare su 315/316 astenuti. Ma tutto è ancora in movimento, incontri febbrili, porte chiuse, capigruppo al lavoro, coronarie a rischio.