AFFONDO DA BISCEGLIE

Berlusconi: "L'opposizione è sfascista"

"Insieme ai giornali fa solamente danni all'Italia"

25 Set 2011 - 21:44
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 © LaPresse

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Nuovo affondo del premier contro i media e l'opposizione. "E' sfascista, pensa solo al proprio tornaconto - ha detto Silvio Berlusconi parlando a una manifestazione a Bisceglie -. Durante il varo della manovra l'opposizione e i giornali hanno danneggiato l'Italia". "Cadono le braccia vedendo come si comportano l'opposizione e i giornali, non solo quelli di sinistra ma tutti i grandi giornali italiani", ha aggiunto.

Per il premier "i giornali fanno da eco all'opposizione. "Le belle orchestre dell'opposizione hanno detto - ha precisato il presidente del Consiglio - che non c'erano misure per lo sviluppo nella manovra, eppure siamo riusciti anche in questo".  

"Il governo ha fatto una manovra coraggiosa ma i giornali e l'opposizione hanno compiuto un lavoro a scapito e a danno del Paese che è stato enorme - ha proseguito -. Hanno detto che eravamo confusi e che c'era caos invece noi abbiamo fatto un miracolo".

"Portiamo avanti la nostra attività di governo fino alla fine della legislatura - ha spiegato ancora Berlusconi -. Non abbiamo nessuna, nessuna intenzione di fare quello che l'opposizione ci chiede ogni giorno come un disco rotto, e cioè di fare un passo indietro. Noi non faremo un passo indietro, ne faremo molti in avanti".

"Se vogliono mandarci a casa - ha concluso - devono farci un voto di sfiducia in Parlamento, cosa che non credo sarà mai possibile".

"Riforme non fatte per colpa di Fini e Casini"

Poi l'attacco a Fini e Casini. "Non siamo mai riusciti a portare in Parlamento le riforme perché con Casini prima e poi con Fini non c'era la possibilità dentro la nostra maggioranza di farle viaggiare - ha detto il premier -. Ora in 18 mesi tutto questo sarà possibile". "L'unico grande vero torto che abbiamo avuto e che abbiamo - ha detto ancora il Presidente del consiglio - è di non essere riusciti a farci dare dal 51% degli Italiani il mandato e la responsabilità di governo". "Abbiamo perciò dovuto - ha proseguito - accettare le alleanze che sono state disponibili e abbiamo dovuto avere affianco a noi le persone che pure erano legate ad altri ambienti, la magistratura eccetera". "E questo - ha concluso - ci ha impedito di fare le riforme che da sempre abbiamo in testa".

"Nella manovra 27 misure per la crescita"
Poi torna sulla manovra. "E' molto difficile mettere misure di sviluppo in una manovra che deve tagliare 54 miliardi, eppure siamo riusciti anche in questo: proprio oggi pomeriggio ho contato che ci sono 27 misure per la crescita dell'economia e per la crescita dell'Italia", ha detto. ''Ora abbiamo da lavorare - ha proseguito - per rilanciare la crescita e lo sviluppo. Abbiamo la testa sullo sviluppo e ricordo che da sempre per il nostro governo c'e' la priorita' di completare il piano per il sud''.

"Pareggio nel 2013 e sarà record"
Il premier ha poi parlato del pareggio di bilancio. "Abbiamo fieramente l'intenzione di conseguire il pareggio di bilancio nel 2013 e questo sarà un grande record perché l'unica volta che è successo in Italia è stato nel 1876, cioè 135 anni fa".

"Prima preoccupazione l'economia"
Infine Berlusconi ha ribadito l'impegno del governo per fronteggiare la crisi. "In queste settimane come prima preoccupazione avremo quella dell'economia; noi abbiamo fatto il miracolo di approvare una manovra in tre giorni e mezzo, mentre l'opposizione, i giornali e le tv hanno fatto un danno enorme a tutto il Paese dicendo che noi eravamo confusi". "Noi abbiamo fatto questo miracolo di una manovra da 54 miliardi - ha aggiunto - e abbiamo detto che è una manovra da migliorare e che lo faremo nel percorso parlamentare".