CONFUSI SULLE MODIFICHE

Manovra, Casini: "Il premier intervenga"

"Le continue tensioni non giovano ai mercati". Calderoli: "Uniti contro i poteri forti"

20 Ago 2011 - 18:42
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 © LaPresse

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Il leader dell'Udc, Pier Ferdinando Casini, è intervenuto sulla situazione politica attuale attaccando le tensioni dentro la maggioranza sulle modifiche alla Manovra. Casini ha chiesto l'intervento del premier: "Visto che la coalizione è paralizzata dalla Lega e da Tremonti e ogni giorno si inventano ipotesi smentite il giorno dopo, Berlusconi intervenga perché quello che si sta vedendo toglie qualsiasi elemento di tranquillità ai mercati".

Casini torna a chiedere che venga eliminato il contributo di solidarietà che "è una tassa iniqua sul ceto medio di uno Stato cannibale con i contribuenti" mentre è favorevole alla riforma delle pensioni. "Il Terzo Polo - spiega Casini - con un gruppo coordinato da Rutelli in Senato presenterà i suoi emendamenti e si confronterà con tutti, maggioranza e opposizione".

Calderoli: "Uniti contro i poteri forti"

La necessità di seguire una linea comune e compatta era già stata evocata anche dal ministro per la Semplificazione, Roberto Calderoli. "In questo momento - si legge in una nota - è davvero troppo importante avere un'unitarietà nella maggioranza rispetto ad un altrettanto troppo evidente attacco dei poteri forti, e dei loro maitresse editoriali scatenati come non mai nel tentare, ancora una volta, l'ennesima spallata, per mettere al governo i non eletti e varare una riforma elettorale che possa poi far vincere chi è in minoranza nel Paese".