LA RICETTA DEL SENATUR

Bossi invita Tremonti: "Gli presenteremo un piano per salvare le imprese"

Il senatur commenta anche la situazione americana: "Finalmente gli Stati Uniti pagano per la globalizzazione". Poi una metafora colorita sul meridione: "Il Sud come la Grecia, non fa un ca..."

06 Ago 2011 - 23:32
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 © LaPresse

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"Lunedì viene Tremonti a casa mia, la lega ha una bella idea per salvare le nostre imprese prima che sia troppo tardi". Lo ha annunciato il segretario della Lega, Umberto Bossi, parlando a una festa del partito a Pontida. Commentando la situazione dei mercati e il recente downgrading degli Usa, Bossi ha aggiunto: "La cambiale di Faust è arrivata all'incasso, l'America ha pagato la globalizzazione ed è saltata per aria".

Bossi non ha aggiunto particolari sul contenuto della proposta, limitandosi a dire che sarà "semplice" e la discuterà con il ministro dell'Economia "in giardino, perché Tremonti non è un uomo di poltrone". Per quanto riguarda le misure annunciate dal governo per affrontare la crisi economica, Bossi ha ribadito che si tratta di decisioni necessarie. "Abbiamo dovuto anticipare il pareggio di bilancio per fare in modo che la Bce ci compri i Titoli di Stato - ha spiegato ai militanti leghisti - era necessario farlo".

"Finalmente pagano anche gli Usa"
"La cambiale di Faust è arrivata all'incasso, l'America ha pagato la globalizzazione ed è saltata per aria: tanti anni fa eravamo in due, lo dicevano solo la lega e Tremonti che la globalizzazione era un pericolo". Ha aggiunto Bossi riferendosi alla situazione economica e finanziaria degli Stati Uniti. "La globalizzazione - è stato il ragionamento del ministro delle Riforme - ha portato la finanza al potere al posto della politica, poi con la crisi la finanza ha chiesto alla politica di salvare le banche: adesso bisogna sicuramente dare agli Stati, alla politica e alla democrazia più potere, perché la finanza non risponde a nessuno e fa solo grandi casini, dunque meglio la politica che risponde al popolo".

"L'euro fu un errore, il Sud rischia il fallimento"
Bossi è poi tornato a criticare l'adozione dell'euro da parte dell'Italia, in quanto moneta forte "per uno stato debole", tanto da rappresentare un "errore storico". "Forse noi al nord, in Padania, potremmo farcela con un moneta forte - ha sostenuto il leader della lega a una festa del partito - ma il sud rischia di fallire". Proprio a proposito di quest'ultimo Bossi davanti ai militanti si è lasciato andare anche ad un paragone, riferendosi alla crisi che ha di recente colpito l'economia di Grecia e Irlanda nell'Eurozona: "L'Irlanda faceva le padelle e la Grecia non faceva un cazzo, il nostro sud faceva un cazzo come la Grecia", quando fu imposta una moneta forte dai Savoia all'unificazione dell'Italia, altro errore storico indicato da Bossi insieme all'adozione dell'euro.