Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha inviato al presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, una lettera contenente "rilievi e motivi di preoccupazione" sul tema del decentramento delle sedi dei ministeri al Nord. A darne notizia è stato lo stesso Quirinale in una nota.
Bonaiuti: "Lettera ricevuta dal premier con grande attenzione e rispetto"
Il presidente del Consiglio ha ricevuto la lettera di Giorgio Napolitano "con grande attenzione e rispetto". Lo afferma il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Paolo Bonaiuti. La risposta del governo ai rilievi del presidente della Repubblica dovrebbe avvenire domani.
Alemanno: "Condivido preoccupazione"
"Condivido la preoccupazione del presidente Napolitano". E' quanto dichiara il sindaco di Roma, Gianni Alemanno. "Dopo molti segnali confusi - aggiunge Alemanno - era inevitabile che il Presidente della Repubblica facesse sentire la sua voce a difesa delle prerogative costituzionali di Roma Capitale. Mi auguro che Berlusconi tragga da questa lettera del Capo dello Stato la spinta politica per confermare in maniera chiara e definitiva il pieno sostegno del governo di centrodestra a Roma Capitale. E' una vicenda durata troppo a lungo, che ha avuto toni spesso inaccettabili e che oggi prima il Presidente della Repubblica e poi il Presidente del Consiglio devono chiudere definitivamente".
Pd: "Napolitano boccia buffonata della Lega"
"Sabato ho avuto modo di definire l'apertura delle sedi dei ministeri a Monza una tragicomica buffonata che andava fermata. Come sempre il presidente della Repubblica interpreta al meglio, in modo puntuale, il sentire comune dei cittadini italiani, stanchi di un governo ostaggio delle pericolose pagliacciate e della propaganda leghista". Lo afferma in una nota Anna Finocchiaro, presidente dei senatori del Pd.
Casini: "Bene Napolitano, serve serietà"
"Il presidente della Repubblica interpreta un'esigenza di serietà avvertita in tutta la nazione". Così il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini lasciando l'Aula di Montecitorio commenta la lettera inviata dal capo dello Stato al premier. "L'apertura di sedi ieri al Nord domani magari nel Mezzogiorno getta sulla politica il discredito finale", aggiunge Casini.
Idv: "Dicasteri al Nord vìolano leggi"
"Il Presidente della Repubblica assolve alla sua funzione di garante dell'unità e dell'ordinamento. Chi disattende il giuramento fatto sulla Costituzione, invece, è il governo e i suoi ministri che si divertono a giocare con le sedi dei dicasteri, in aperta violazione della legalità costituzionale e in contrasto con l'idea vera di federalismo, che consiste nel decentramento delle competenze. Altra cosa è il costoso spostamento di sedi e strutture fatte esclusivamente per soddisfare selvaggi conati secessionisti". Italia dei Valori, con il portavoce Leoluca Orlando, ha espresso apprezzamento per l'iniziativa del Capo dello Stato.
Bocchino: "Napolitano esprime lo sdegno per questa pagliacciata"
"Il Presidente Napolitano con i suoi rilievi e la sua preoccupazione esprime lo sdegno dell'intera Nazione per l'autentica pagliacciata dell'apertura delle sedi ministeriali a Monza". Lo dice il vicepresidente del Fli Italo Bocchino. "Mentre si chiedono sacrifici agli italiani - aggiunge - la politica dovrebbe dare l'esempio riducendo ministeri, poltrone e costi e la decisione di aprire nuove sedi a cui seguiranno altri doppioni in giro per l'Italia umilia quegli italiani chiamati a tirare la cinghia per pagare sprechi inutili".
