Il leader della Lega, Umberto Bossi, è intervenuto sul ddl Calderoli licenziato ieri dal Consiglio dei ministri, ribadendo che "il Senato federale e il dimezzamento del numero dei parlamentari non dovrà più tornare in Cdm". Il testo, spiega Bossi, è passato "con una formula per la quale i singoli ministri interessati possono trovarsi e modificare qualcosa".
