Per Roberto Maroni l'Italia, oltre ad affrontare con difficoltà l'emergenza dell'immigrazione clandestina, guarda anche ad un possibile pericolo di radicalismo islamico. "C'è - ha detto il ministro - una rivoluzione in corso nel Maghreb. Non è solo una questione di immigrazione clandestina che stiamo gestendo solo con le nostre forze senza nessun aiuto dall'Europa". Ma va evitato che "nascano nuove istituzioni ostili all'Occidente e all'Europa".
