"Litigano tutti, ora Berlusconi se la prende anche con Tremonti: meno male che ci siamo noi a tenere la barra dritta, in un momento così difficile finiremmo come la Grecia". Lo ha detto il segretario della Lega Nord Umberto Bossi a una festa del Carroccio. Poi: "Io sono amico del ministro dell'Economia, che è una brava persona: Tremonti ascolta i mercati e meno male che c'è qualcuno che lo fa, altrimenti i mercati ci fanno fallire".
Tornando più volte a riferirsi ai mercati internazionali, il leader della Lega spiega ai militanti che questi mercati "ci minacciano di farci diventare come la Grecia e a quel punto gli stranieri verrebbero qui e ci porterebbero via tutto, tutte le nostre imprese". Anche per questo, conclude è "importante dare all'estero l'immagine di un Paese che guarda al futuro". La manovra appena approvata è già un passo avanti.
Quanto all'alleanza con il premier Bossi dichiara: "A chi mi chiede di mollare Berlusconi dico che se lasciassi il governo immediatamente, il mercato internazionale ci farebbe fare la fine della Grecia. I cambiamenti si fanno alle elezioni e non a metà della strada". Poi, il ministro delle Riforme ribadisce che "quando arrivano le prossime elezioni ci penseremo bene a che accordi fare e con chi, vedremo se in questi mesi il governo farà le cose che abbiamo chiesto a Pontida".
Ad una domanda sull'inchiesta sulle tangenti che coinvolge Marco Milanese, ex braccio di ferro del ministro dell'Economia, Bossi risponde che Giulio Tremonti "è una brava persona, è un mio amico ed è uno capace".
Quanto all'ipotesi del ministro dell'Interno come suo successore alla guida del Carroccio, risponde: "Lo dovete chiedere alla base della Lega: Maroni è bravo, però ce ne sono tanti bravi".
Poi sull'intervista di Silvio Berlusconi che ha indicato Angelino Alfano come candidato alla premiership nel 2013, dice: "Le cose degli altri partiti non le tocco, a volte le leggo sui giornali, ma Alfano ha detto subito che non è vero...".
Bossi interviene anche sull'emergenza rifiuti in Campania: "Ci sarà una persona sola a risolvere il problema dell'immondizia a Napoli, si chiama Silvio Berlusconi" poi conferma che i rifiuti campani "non arriveranno qui". Bossi definisce poi Berlusconi generoso mentre il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, "un altro ciciarun (chiacchierone, ndr)".
Sulle missioni all'estero, Bossi dice che "purtroppo è il presidente della Repubblica che deve firmare gli atti e lui non è tenero. Ma a noi non interessa bombardare la Libia, interessa che gli immigrati restino a casa loro e interessa dare soldi ai nostri pensionati". "Le missioni sono in realta' militari - prosegue - solo che in Italia non si puo' fare la guerra e quindi le si chiama missioni di pace, questo è il trucco". Questa settimana, "abbiamo però ottenuto il ritorno a casa di 2 mila giovani".
