lite per il capogruppo

Pace fatta tra Bossi e Maroni

Il leader leghista: "Ci siamo chiariti ma lui ha sbagliato"

26 Giu 2011 - 20:43
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 © Ansa

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E' pace fatta tra il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, e il leader della Lega, Umberto Bossi. A confermarlo è lo stesso senatùr, che spiega come "ci siamo già chiariti, gli ho fatto alcune domande e mi ha dato risposte abbastanza positive". Bossi ha comunque sottolineato che "Maroni ha fatto una cosa sbagliata, ha firmato per il capogruppo: è sempre stato, nella Lega, che è il segretario che indica il capogruppo, perché è a lui che risponde".

Bossi ribadisce che "bisogna rispettare le competenze, non è che tutti fanno tutto, se no esce un casino: le cose che deve fare il segretario federale le faccio, anche Pontida è stato un ulteriore segnale, perché la gente è venuta per confermare che bisogna andare avanti in un certo modo, rispettando le regole".

Sulla sua minaccia di espellere dal partito "chi fa casino" ha poi detto che parlava in generale.

A Bossi è stato chiesto se lunedì, alla riunione della segreteria politica della Lega, si parlerà anche dei problemi interni al partito. Il ministro delle Riforme ha replicato: "Io non vedo una grossa situazione all'interno della Lega, vedo gente che agisce in maniera secondo me poco responsabile, ma non mi pare una cosa importante. L'importante - ha concluso - è la base, che io ascolto sempre".

Bossi scherza poi sull'episodio che nel pomeriggio ha visto spezzarsi improvvisamente la fune che era stata tesa sul fiume Ticino in una gara fra militanti della sponda piemontese e quella lombarda provocando alcuni feriti lievi. "Sì, è un monito a Berlusconi". E a chi gli chiede se non bisogna tirare troppo la corda, risponde: "Sì non bisogna tirarla troppo".