Quella che si sta profilando, a Milano, è una vera e propria batosta per il Pdl. Il dato sarebbe eclatante: nella sua città simbolo, nella sua roccaforte, il centrodestra viene per la prima volta da 18 anni superato dal centrosinistra. Non solo la Moratti non vince al primo turno ma andrebbe al ballottaggio in posizione di inferiorità rispetto a Pisapia.
Le ragioni di questa sconfitta saranno tutte da esaminare, sia per quanto riguarda il ruolo della Lega, sia per quanto la forbice di differenza tra i voti di lista e i voti del candidato. L’unico dato certo, però, è che da Milano sono sempre partiti segnali importanti per la vita politica del Paese. E il centrodestra farebbe bene a non sottovalutarlo: se il risultato sarà quello che si sta delineando, il Pdl dovrà prenderne atto. E intervenire con decisione per ritornare in piena sintonia con i suoi sostenitori. Soprattutto, per sperare di vincere il ballottaggio, dovrà tornare a rappresentare quell’elettorato moderato milanese che in città è di gran lunga la maggioranza.
